Reddito di cittadinanza. A quanti e a chi conviene non lavorare più: 4,2 mln che…

di Dini Casali
Pubblicato il 11 marzo 2019 13:31 | Ultimo aggiornamento: 11 marzo 2019 13:32
Reddito di cittadinanza. A quanti e a chi conviene non lavorare più: 4,2 mln che...

Reddito di cittadinanza. A quanti e a chi conviene non lavorare più: 4,2 mln che…

ROMA – Reddito di cittadinanza, a quanti e a chi conviene non lavorare più: sono infatti 4,2 milioni le persone che… arrivano a stento a guadagnare 10mila euro l’anno. In pratica la stessa somma che si metteranno in tasca i beneficiari del sussidio in arrivo e per il quale hanno già fatto domanda, tra Poste e Caf, circa 300mila famiglie.

In ogni caso a quei 4,2 milioni di lavoratori, concentrati come presumibile nelle regioni del Sud d’Italia, il reddito conviene eccome. L’Osservatorio dell’Inps ci dice che l’identikit di questi dipendenti del settore privato che prende meno o come il sussidio corrisponde al profilo di giovani, donne e residenti al Sud. Svolgono mansioni nei servizi di ristorazione e alberghieri, con contratti di apprendistato, stagionali, a tempo determinato

2,4 milioni ricevono una retribuzione (imponibile ai fini previdenziali), inferiore ai 5mila euro anni e 1,85 milioni tra 5mila e 10mila. In totale si tratta di 4,26 milioni di lavoratori. Di questi, secondo l’Inps, appena il 9% ha lavorato tutto l’anno, il 20% tra tre 6 e 12 mesi, il 27 tra 3 e 6 mesi e il 44% meno di tre mesi.

A livello territoriale si confermano le differenze nord/sud: la forchetta va dalla Lombardia, dove il 21% dei dipendenti guadagna meno di 10mila euro l’anno, alla Calabria, dove si arriva al 45 per cento. Tra le donne le lavoratrici con meno di 10mila euro l’anno sono il 35% , mentre tra i lavoratori uomini si scende al 23%.

(fonte Sole 24 Ore)