“Reddito di cittadinanza solo agli italiani”. Di Maio smentisce Tria e sfida la Ue

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 settembre 2018 10:42 | Ultimo aggiornamento: 21 settembre 2018 10:42
"Reddito di cittadinanza solo agli italiani". Di Maio smentisce Tria e sfida la Ue

“Reddito di cittadinanza solo agli italiani”. Di Maio smentisce Tria e sfida la Ue

ROMA – Il reddito di cittadinanza sarà destinato ai soli cittadini italiani, ha detto Di Maio. Precisando che sulla misura “abbiamo corretto la proposta di legge anni fa: è singolare che torni in auge una proposta di legge che non prevedeva ancora la platea” per l’assegnazione del reddito “ma è chiaro che è impossibile, con i flussi immigratori irregolari, non restringere la platea e assegnare il reddito di cittadinanza ai cittadini italiani”. Così Luigi Di Maio ha circoscritto i possibili beneficiari del sussidio da 780 euro mensili che sta nel programma dei 5 Stelle ai soli italiani e con esclusione degli stranieri residenti privi di cittadinanza.

E smentito le parole del suo ministro dell’Economia Giovanni Tria che interpellato sul tema aveva esplicitamente ammesso che la misura sarebbe stata estesa anche agli stranieri. Di più. Tria in Parlamento aveva ricordato appunto che il progetto iniziale sul sussidio sociale dei 5 Stelle comprendeva anche gli stranieri residenti. Del resto, non è un mistero che il suo consiglio è sempre stato quello di rafforzare, rendere più corposo il “reddito di inclusione” varato dal Pd, reddito oggi destinato anche agli stranieri residenti.

Di Maio però ha il problema di rispettare gli obblighi con l’alleato leghista: il sussidio sta nel contratto di governo, ma solo per gli italiani. Ma soddisfare le pretese di Salvini significa ancora una volta sfidare la normativa comunitaria vigente che in questo caso vieta discriminazioni etniche tra i residenti, seppure non cittadini.