Reddito di cittadinanza non sarà in contanti. E varrà anche per gli stranieri

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 ottobre 2018 9:26 | Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2018 10:16
Reddito di cittadinanza non sarà in contanti. E varrà anche per gli stranieri

Reddito di cittadinanza non sarà in contanti. E varrà anche per gli stranieri

ROMA – Il reddito di cittadinanza non sarà un sussidio in contanti, o tramite assegno, ma verrà caricato su una carta di pagamento, “l’ideale”, secondo Luigi Di Maio, sarebbe la tessera sanitaria. E sarà erogato anche agli stranieri: la platea dei potenziali beneficiari includerà infatti tutti i residenti in Italia da almeno 10 anni. Senza distinzioni di nazionalità, come pure era stato annunciato specie da Salvini, contrario a estendere il sostegno ai non italiani. 

Sulla cornice normativa della misura (requisiti, platea, entità e costi per finanziarla) è ancora d’obbligo utilizzare il condizionale, tuttavia è stato lo stesso vicepremier Di Maio a confermare le novità. Quindi, niente passaggi di denaro in contante, ma un meccanismo di erogazione a scalare, per cui, spiega Di Maio, “basterà dare il bancomat al fornaio che riconoscerà il codice della tesserina tramite un apposito software e scalerà la cifra dell’acquisto”. 

Un po’ come succede con i buoni pasto elettronici, con la differenza che sarà lo Stato a saldare il conto i commercianti, “in giornata”, secondo le intenzioni del viceministro. La tessera sanitaria dotata di microchip, o la particolare card dedicata, servirà per i consumi, per le spese vive, mentre per i pagamenti che richiedono un bonifico bancario, per esempio l’affitto, si studia una applicazione digitale ad hoc.