Reddito di cittadinanza, subito problemi alla partenza, lo Spid non funziona online

di Dini Casali
Pubblicato il 6 Marzo 2019 9:44 | Ultimo aggiornamento: 6 Marzo 2019 9:44
Reddito di cittadinanza, subito problemi alla partenza, lo Spid non funziona online

Reddito di cittadinanza, subito problemi alla partenza, lo Spid non funziona online

ROMA – Al via l’operazione Reddito di Cittadinanza sul sito ufficiale che consente di richiedere il sussidio direttamente. Sul portale predisposto dal governo è apparso il link che consente la presentazione delle domande on line. Come preannunciato è necessario avere il codice ‘Spid’, cioè l’identità digitale per comunicare con la pubblica amministrazione, ma per ora risultano attivi solo quelli da Poste e da Tim Id mentre chi clicca con lo Spid degli altri sette gestori non può per ora accedere perché la pagina segna ‘errore’.

Cosa succede invece nei Caf dove si attendeva l’assalto di chi la richiesta la vuol fare di persona? Il Caf Cisl scalda i motori e lo annuncia su Twitter: “Sarà una lunga giornata, in molte sedi le sale d’attesa sono già piene. Come sempre, faremo del nostro meglio per supportare le persone che si rivolgono al Caf Cisl!”. Alle 8 e 57 a Napoli – segnala Il Sole 24 Ore – non c’era la ressa annunciata nella città indiziata di essere tra le più sensibili alla richiesta del sussidio.

Di Maio: “Una rivoluzione”. Sul reddito di cittadinanza “oggi manteniamo una promessa, lo Stato finalmente si occupa degli invisibili, di persone che sono state alla periferia di questo Paese e dei temi politici. Da oggi 5 milioni di persone potranno potenzialmente accedere” a questa misura. Così il vicepremier e ministro Luigi Di Maio, a Rtl mentre annuncia la “rivoluzione”. 

Intanto bisogna soffermarsi su quel “potenzialmente”, visto che lo stesso Di Maio deve ammettere i problemi insorti con lo Spid. “Colpa dei gestori”, si difende Di Maio.

(fonte Sole 24 Ore)