Reddito di cittadinanza si perde con condanna definitiva per mafia o terrorismo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Febbraio 2019 12:30 | Ultimo aggiornamento: 21 Febbraio 2019 12:30
Reddito di cittadinanza si perde con condanna definitiva per mafia o terrorismo

Reddito di cittadinanza si perde con condanna definitiva per mafia o terrorismo

ROMA – Il diritto al reddito di cittadinanza, come già previsto per altri sussidi pubblici, si perde in caso di condanna definitiva per mafia o terrorismo. Lo prevede un emendamento al decretone del Movimento 5 Stelle approvato all’unanimità dalla commissione Lavoro del Senato.

La modifica estende la revoca del beneficio dalla sola condanna per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche anche per condanne per i delitti contro l’ordine pubblico e per i delitti di associazione con finalità di terrorismo anche internazionale o di eversione dell’ordine democratico, attentato per finalità terroristiche o di eversione; sequestro di persona a scopo di terrorismo o di eversione; associazioni di tipo mafioso anche straniere; scambio elettorale politico-mafioso; strage e truffa ai danni dello Stato nonché per i delitti commessi avvalendosi del metodo mafioso o al fine di agevolare l’attività delle associazioni mafiose.

Prevista anche la restituzione di quanto percepito indebitamente. Altra novità: la richiesta per ottenere la pensione di cittadinanza potrà essere presentata anche ai patronati. Lo prevede un emendamento al decretone approvato dalla commissione Lavoro del Senato. Approvati anche due emendamenti identici di Lega e Forza Italia che prevedono che l’assicurazione contro gli infortuni per chi è beneficiario del reddito di cittadinanza e fa lavori socialmente utili non sia a carico dei Comuni ma del fondo che finanzia il nuovo beneficio.