Reddito di cittadinanza solo se ti fai 12 mesi di servizio civile (tra 18 e 28 anni): emendamento Lega

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 febbraio 2019 13:46 | Ultimo aggiornamento: 12 febbraio 2019 13:46
Reddito di cittadinanza solo se ti fai 12 mesi di servizio civile (tra 18 e 28 anni): emendamento Lega

Reddito di cittadinanza solo se ti fai 12 mesi di servizio civile (tra 18 e 28 anni): emendamento Lega

ROMA – Un anno di servizio civile obbligatorio per i richiedenti il reddito di cittadinanza che abbiano tra i 18 ed i 28 anni. Lo prevede un emendamento al decretone presentato dalla Lega in commissione al Senato. La norma si applica a chi non abbia già svolto il servizio civile universale e richiede una “presenza media settimanale di 25 ore”. La gestione viene delegata dal dipartimento per i Giovani alle Regioni, mentre ai centri per l’impiego spetta il controllo.

Le proposte di modifica ai 29 articoli del dl su reddito e pensioni sono, a quanto si apprende, circa 1.570. Il testo è all’esame della Commissione Lavoro del Senato ed è atteso al momento in Aula martedì 19 febbraio.

M5S, incentivi reddito anche per assunzione colf. Un altro emendamento, questa volta a firma M5S, si propone di estendere gli incentivi all’assunzione dei percettori del reddito di cittadinanza anche ai datori di lavoro “domestico”, dunque per colf e badanti. E’ la proposta contenuta in emendamento del Movimento 5 Stelle al decretone all’esame della Commissione Lavoro del Senato. Le agevolazioni sono riconosciute, si precisa nell’emendamento, a condizione che i datori di lavoro domestico “non recedano dal rapporto di lavoro, fatto salvo il recesso per giusta causa”. Gli oneri sono calcolati in 100 milioni a decorrere dal 2019 e coperti attingendo al Fondo del Mef per interventi strutturali di politica economica.

Coordinamento Regioni: “Non c’è certezza su nulla”. “Sono molto preoccupato, non c’è certezza su nulla”. Così il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, parlando a margine dell’assemblea congressuale dell’Upi, del ruolo delle Regioni nell’attuazione delle misure previste dal Reddito di cittadinanza. “Abbiamo espresso posizioni precise – ha spiegato Bonaccini – temiamo non ci siano i tempi nè l’organizzazione. Mancano poche settimane e non c’è certezza su nulla”. Oggi pomeriggio è previsto un incontro tra il ministro del Lavoro Di Maio e una delegazione degli assessori al Lavoro della Conferenza delle Regioni guidati dall’Assessore Cristina Grieco.