Rendimenti e tassi negativi da QE, gli esperti: “Si rischia nuovo Millenium bug”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Marzo 2015 14:04 | Ultimo aggiornamento: 5 Marzo 2015 14:04
Rendimenti e tassi negativi da QE, gli esperti: "Si rischia nuovo Millenium bug"

(Foto Lapresse)

NEW YORK – I tassi di interesse negativi indotti dal Quantitative Easing della Bce e delle altre banche centrali (come quella americana e giapponese) rischiano di generare una sorta di nuovo Millenium bug”, il temuto (ma non verificatosi) tilt dei computer per il cambio di data a capodanno del 2000. In quel caso la paura era che i sistemi informatici, creati per riconoscere solo le ultime due cifre degli anni, avrebbero finito per confondere il 2000 con il 1900. In realtà non successe quasi nulla.

Un timore simile si diffuse quando ci fu l’introduzione dell’euro. Si paventava una confusione tra vecchie e nuove valute. Alcuni computer ebbero qualche difficoltà, ma nulla di tragico. In questo nuovo caso, invece, i problemi potrebbero riguardare i computer della finanza, abituati a far guadagnare (o perdere) grandi quantità di soldi ai broker che scommettono in Borsa, dove un segno “-” davanti al numero anziché un segno “+” cambia davvero molto. E con le ultime mosse delle banche centrali sono sempre di più gli strumenti finanziari i cui rendimenti sono passati in terreno negativo.

Sul Wall Street Journal Kevin Burrowes, capo dei servizi finanziari di PWC (Price Waterhouse Coopers), è stato molto chiaro: bastano alcuni computer che funzionano male per provocare grossi problemi. C’è solo da sperare che si tratti di un nuovo Millenium bug sia nelle premesse sia nelle conclusioni.