Renzi, ministro Economia: Bernabé, Saccomanni, Visco, Padoan, Fassino, Reichlin

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 febbraio 2014 9:29 | Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2014 9:29
Renzi, rebus Economia: Bernabé in pole. Poi Visco, Padoan, Tabellini, Reichlin

Renzi, rebus Economia: Bernabé in pole. Poi Visco, Padoan, Tabellini, Reichlin

ROMA – Renzi, ministro Economia: Bernabé, Saccomanni, Visco, Padoan, Fassino, Reichlin. Sulla casella più importante, il ministero dell’Economia, Matteo Renzi nei colloqui privati assicura che deciderà da solo, all’ultimo momento: avrebbe indicato un suo fedelissimo, il ministro Graziano Del Rio, a suo parere competente e allo stesso tempo fidato. Anche il sindaco di Torino Piero Fassino, in ottimi rapporti con Renzi, corrisponde a questo identikit.

Ma di fiducia e garanzie hanno bisogno anche Napolitano e le istituzioni europee e sovranazionali che non hanno allentato la guardia sul Paese: per questo è più probabile un tecnico dal profilo politico, un uomo (o una donna, visto che Lucrezia Reichlin è ancora della partita) con curriculum ed esperienza internazionale. Nel nome della continuità non sarebbe del tutto sorprendente una riconferma di Fabrizio Saccomanni.

La Stampa mette in pole position l’ex ad di telecom Franco Bernabè, dopo che Franco Bassanini (di Cassa Depositi e Prestiti) si è sfilato e Fabrizio Barca si è fatto fuori dopo lo scivolone della telefonata finta de La Zanzara. Il quotidiano torinese propone una lista ristretta di papabili abbastanza vicina a quella fornita dagli altri grandi giornali, ma scommette che Mr X sia stato già individuato, che abbia dato la sua disponibilità ma sia anche vincolato a una specie di consegna del silenzio. Il suo nome sarebbe sconosciuto anche al giro più ristretto del premier incaricato.

Il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco, l’ex presidente di Telecom Franco Bernabè, il presidente dell’Istat Carlo Padoan: questo è il terzetto da cui con più probabilità dovrebbe uscire il nuovo ministro delle’Economia. Detto di Reichlin, anche Lorenzo Bini Smaghi avrebbe il profilo giusto, tuttavia sarebbe penalizzato dallo scontro con Mario Draghi all’epoca della sua sostituzione in Banca d’Italia. Tra i nomi papabili, figura anche l’ex rettore della Bocconi, Guido Tabellini,  anche se nelle ultime ore sono salite le quotazioni di Pier Carlo Padoan, presidente dell’Istat,