Riforma del lavoro: almeno 60 giorni tra due contratti a termine

Pubblicato il 23 Marzo 2012 20:59 | Ultimo aggiornamento: 23 Marzo 2012 21:05

ROMA – Per contrastare l'eccessiva reiterazione dei contratti a termine la riforma del mercato del lavoro prevede l'aumento dell'intervallo tra un contratto e l'altro portandolo da 10 a 60 giorni per contratti inferiori a 6 mesi e da 20 a 90 giorni per contratti superiori a questo periodo. Viene inoltre previsto che il primo contratto a termine tra il certo lavoratore e l'azienda ''non debba piu' essere giustificato attraverso la specificazione della causale''.