Rottamazione cartelle: verifichi sul bancomat, “Fai D.A. Te” tutto online. Le novità

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 novembre 2017 9:34 | Ultimo aggiornamento: 8 novembre 2017 9:34
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Rottamazione cartelle: verifichi sul bancomat, “Fai D.A. Te” tutto online. Le novità

ROMA – Rottamazione cartelle: verifichi sul bancomat, “Fai D.A. Te” tutto online. Le novità. Il Fisco spinge sul digitale per cercare di semplificare la vita del contribuente. Da oggi è possibile ‘rottamare a km zero’ le cartelle esattoriali, attraverso il portale dell’Agenzia delle entrate-Riscossione (l’ex Equitalia). Mentre prosegue l’impegno ad estendere la rete di sportelli bancomat attraverso cui il cittadino può verificare e pagare le proprie pendenze.

“C’è una spinta alla digitalizzazione dei servizi con la volontà di rimettere la macchina del fisco sul fuso orario di un Paese moderno”, ha detto il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Maria Ernesto Ruffini, presentando al primo forum dei commercialisti a Milano le novità digitali in ambito fiscale e invitando i professionisti a far parte del tavolo per “la semplificazione del linguaggio dell’agenzia rivedendo anche la modulistica” Grazie all’operazione ‘fai da te’, il contribuente potrà chiedere on-line l’elenco delle cartelle ‘rottamabili’ e fare domanda di rottamazione, dopo che il decreto legge 148 del 2017 ha previsto la possibilità di pagare i debiti affidati alla riscossione nei primi nove mesi di quest’anno senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora.

La rottamazione bis consente di mettersi in regola, pagando solo le imposte senza versare invece le sanzioni, anche nel caso di cartelle del 2017 non ancora notificate. Per questo all’interno della pagina del portale dedicata alla Definizione Agevolata 2017, è presente il link per richiedere l’elenco delle cartelle che possono essere “rottamate”, comprese, appunto, quelle che non sono ancora arrivate. (Antonella Donati, La Repubblica)

Il servizio consentirà anche di regolarizzare le domande di adesione alla precedente definizione agevolata (dl 193/2016) che erano state respinte perché non rispettavano il requisito di essere in regola con i vecchi piani di rateizzazione in corso al 24 ottobre 2016. Sempre nell’ottica di aumentare l’accessibilità ai servizi dell’Agenzia delle Entrate si inserisce l’estensione della rete di sportelli Atm dai quali è possibile avere un quadro delle pendenze con il Fisco. Questo, ha spiegato Ruffini, “per non dover andare agli sportelli ma verificare direttamente se ci sono cose da pagare”. Attualmente la possibilità riguarda circa 15 mila sportelli bancomat su un totale di oltre 40 mila nel Paese.