Rottamazione Ter: super sconto (in via di proroga) a 1,7 mln per 16 mld di debiti

di Lucio Fero
Pubblicato il 23 Maggio 2019 9:50 | Ultimo aggiornamento: 23 Maggio 2019 9:50
Rottamazione Ter pace fiscale: super sconto (in via di proroga) a 1,7 mln per 16 mld di debiti

Rottamazione Ter: super sconto (in via di proroga) a 1,7 mln per 16 mld di debiti (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Rottamazione Ter, insomma la terza puntata della cosiddetta rottamazione delle cartelle esattoriali. Arrivati al terzo capitolo di fatto la serie delle rottamazioni comincia a sembrare una sorta di stabile istituzione fiscale. Si tratta, come è noto, di uno scambio: il contribuente debitore che non ha pagato finalmente qualcosa paga, paga il debito fiscale ma in cambio il fisco gli abbuona gli interessi di mora e le sanzioni. Non poca roba, i costi suppletivi sulle cartelle esattoriali di lunga data possono anche andare del 30 al 40 per cento del debito iniziale. Non solo, nello scambio tra fisco e contribuente c’è anche la rateizzazione del pagamento.

Dunque, Rottamazione Ter. In via di proroga parlamentare nei suoi termini temporali. Con tutta probabilità verrà posticipata la data di scadenza entro la quale si può accedere al super sconto. Oltre che nella diminuzione dell’importo complessivo della cartella esattoriale (sgravato di sanzioni e interessi) il super sconto particolare della Rottamazione Ter consiste nel dilatarsi del numero delle rate. Prima chi accettava di pagare con lo sconto doveva farlo in cinque rate. Ora con la rottamazione ter le rate sono diventate comodissime rate spalmate in cinque anni.

Le condizioni della rottamazione ter sono quindi tali da aver attratto e convinto un gran numero di contribuenti. E, stando alle segnalazioni di commercialisti e associazioni, altri ancora sono per così dire in fila per aggiungersi. Quanti? Si stima un milione e settecentomila contribuenti. Contribuenti e debitori da più o meno lunga data nei confronti del fisco.

Debitori per quanto, quanto debito, quanto non pagato dal quel milione e settecentomila di contribuenti debitori? Un quanto notevolissimo per dimensioni: 16 miliardi di euro. A voler fare una impropria divisione aritmetica (impropria perché ovviamente i 16 miliardi non possono essere divisi pro capite) fa un debito verso il fisco di 9.400 euro pro capite. Che in media per chi aderisce e paga diventano circa 6.500 euro da pagare in rate da neanche 400 euro, una ogni tre mesi nei prossimi cinque anni.

Effetto collaterale della rottamazione ter che viene dopo la numero uno e numero due e chissà non preceda la rottamazione quater: una cartella esattoriale normale, cioè prima dello sconto, chi la paga più?