Rubi soldi pubblici: 0,4% di possibilità di andare in galera

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 settembre 2014 11:14 | Ultimo aggiornamento: 8 settembre 2014 11:14
Rubi soldi pubblici: 0,4% di possibilità di andare in galera

Rubi soldi pubblici: 0,4% di possibilità di andare in galera

ROMA – Rubi soldi pubblici: 0,4% di possibilità di andare in galera. Se commetti un reato finanziario le tue possibilità di finire dentro sono dello 0,4%. Non sono molte nemmeno in Europa, ma in media le possibilità si decuplicano (4,1%). E’ l’anomalia italiana denunciata al forum Ambrosetti di Cernobbio dall’ex membro del pool di Mani Pulite Pier Camillo Davigo (supportato nella tesi anche da Raffaele Cantone, presidente dell’Authority anticorruzione). Si discute di riforma della giustizia, Davigo insiste sui mali del tutto peculiari in Italia: “La vera anomalia, oltre alla criminalità organizzata, è la massiccia devianza delle classi dirigenti”.

La gente è spaventata dalla criminalità comune, con i delitti di strada enfatizzati dal sistema mediatico: dovrebbe temere di più, suggerisce Davigo, i crimini commessi dai colletti bianchi. Falso in bilancio, reati societari, corruzione, riciclaggio fanno paura anche perché circonfusi da un’aura di impunità. In Usa, per fare un esempio, il falso in bilancio è punito dai 10 ai 20 anni di carcere, in Italia “non c’è biasimo della società, non c’è un costo reputazionale nel commettere reati finanziari”, spiega Davigo. Soprattutto, una legislazione carente (l’abolizione del falso in bilancio fu un autogol) e una giustizia lumaca hanno finito per vanificare anche le azioni di contrasto andate a buon fine.