Ryanair, spunta altra lettera-minaccia ai piloti: “Se scioperate ce ne andiamo da Ciampino”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 dicembre 2017 13:16 | Ultimo aggiornamento: 14 dicembre 2017 13:16
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Ryanair, spunta altra lettera-minaccia ai piloti: “Se scioperate ce ne andiamo da Ciampino”

ROMA – Ryanair, spunta altra lettera-minaccia ai piloti: “Se scioperate ce ne andiamo da Ciampino”. Il Governo e le istituzioni italiane sono sul piede di guerra contro Ryanair: le lettere con cui la low cost irlandese ha minacciato i piloti, invitandoli ad astenersi dallo sciopero di venerdì 15, pena la perdita di benefit economici, sollevano una condanna unanime.

Ad aggravare la posizione del leader mondiale del trasporto aereo low-cost è giunto anche il contenuto di un’altra lettera ai piloti dai tratti sgradevolmente ricattatori, questa volta direttamente inviata ai piloti dal capo del personale Eddie Wilson, sempre per scongiurare una loro adesione allo sciopero. La lettera data 12 dicembre, qualche giorno prima di quella che ha innescato la reazione indignata. Il testo è ora disponibile a tutti grazie al Fatto Quotidiano.

“Potremmo essere costretti a ricollocare alcune tratte di Ciampino verso aeroporti economicamente più vantaggiosi da qualche altra parte i Europa o in Italia, dove i nostri piloti continuano a interfacciarsi direttamente con noi, non faremo trattative con le rappresentanze sindacali di Alitalia, qualunque sia l’azione che intraprenderà l’Anpac”, si legge nel messaggio.

Il Garante degli scioperi: “Se minacce attuate sanzioneremo Ryanair”. “Se Ryanair metterà in atto le minacce contenute nella lettera, che hanno toni di inizio 900, potrà incorrere nelle sanzioni per condotta antisindacale”. E’ quanto ha affermato Giuseppe Santoro Passarelli, presidente autorità di garanzia degli sciopero, stamane a Radio Anch’io, secondo quanto riporta una nota della trasmissione: “Noi possiamo sanzionare quei comportamenti aziendali che possono determinare l’insorgenza o l’aggravamento del conflitto, e irrogare sanzioni sino a 50 mila euro raddoppiabili”.