Sacconi: “Il 2010 è l’anno della centrifuga”

Pubblicato il 11 Marzo 2010 9:25 | Ultimo aggiornamento: 11 Marzo 2010 9:25

Per prolungare la cassa integrazione ordinaria di sei mesi non c’è copertura e quindi «si toglierebbero risorse alla cassa integrazione in deroga».

A spiegarlo è il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, in un’intervista al Sole 24 Ore, nella quale parla di un 2010 che «sarà l’anno della centrifuga, dopo un 2009 che è stato quello della gelata».

L’impegno per i prossimi anni, secondo Sacconi è quello di «accompagnare una grande migrazione di lavoratori verso professionalità nuove e gli strumenti sono gli ammortizzatori sociali per proteggere il reddito nelle fasi di inattività, una vera formazione per adeguare le competenze e diffusi servizi di incontro tra domanda e offerta di lavoro».

«In base all’accordo firmato – sottolinea Sacconi – le Regioni dovranno predisporre un monitoraggio periodico dei mestieri più richiesti e poi la formazione dovrà avvenire nell’ambiente di lavoro e non più in aula».

Per «alzare la produttività e incoraggiare la massima fluidificazione dei rapporti di lavoro», secondo Sacconi, occorrono due condizioni: «una struttura della retribuzione che rifletta la partecipazione del lavoratore al successo dell’impresa e la riduzione del contenzioso, non solo collettivo ma anche individuale, attraverso l’arbitrato». Quest’ultimo punto, Sacconi l’ha definito «un’espressione delle nuove relazioni industriali», per cui si è detto convinto che «le parti sono capaci di individuare un accordo tra loro come chiede la legge» e «l’ambito in cui sperimentare la cosiddetta clausola compromissoria all’atto dell’assunzione».