Saipem nel 2015 perde 920 milioni e annuncia 8.800 esuberi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 luglio 2015 19:27 | Ultimo aggiornamento: 28 luglio 2015 19:28
Saipem nel 2015 perde 920 milioni e annuncia 8.800 esuberi

(Foto d’archivio)

MILANO –  Saipem, la società del gruppo Eni che opera nel settore petrolifero, chiude il primo semestre dell’anno con una maxi-perdita di 920 milioni di euro dopo aver sopportato svalutazioni per 929 milioni di euro e annuncia 8.800 esuberi tra il 2015 e il 2017. Lo si legge nella nota della società che prevede un piano di risparmio di costi per 1,3 miliardi di euro per far fronte alla crisi del mercato causata dal crollo del prezzo del petrolio

Il piano di Saipem, denominato “fit for the future”, servirà a rilanciare l’azienda in “uno scenario del prezzo del petrolio che non mostra segni di inversione” e nel quale “le prospettive del settore oil services sono in continuo deterioramento”. Per competere nel nuovo scenario “Saipem si è dotata di un piano di rilancio e taglio costi che porterà risparmi per 1.300 milioni di euro tra il 2015 e il 2017″ con una “razionalizzazione del portafoglio di asset della società per rifocalizzarla su Paesi e attività a maggior valore aggiunto”.

In termini di presenza geografica, verranno ridimensionate le “operazioni produttive in alcuni Paesi tra i quali Canada e Brasile” mentre in termini della flotta navale verranno dismessi “cinque mezzi che non assicurano opportunità commerciali nel mutato contesto”. E’ inoltre in corso una revisione dei processi e dell’organizzazione di Saipem, al fine di aumentare la rapidità e l’efficienza delle operazioni.

ESUBERI – “Come conseguenza di queste misure – si legge nella nota -, tra il 2015 e il 2017 si prevede una riduzione della forza lavoro dell’azienda di 8.800 persone, prevalentemente riconducibile al completamento di alcune grosse commesse e alla razionalizzazione delle attività di business e della presenza geografica dell’azienda”. Il piano di rilancio comporta anche una rifocalizzazione degli investimenti, con effetti già sul capex per il 2015 ora previsto al di sotto dei 600 milioni di euro.

PREVISIONI PER IL 2015 – Saipem ha rivisto la guidance 2015 dopo le maxisvalutazioni effettuate nel semestre. Il debito a fine anno è atteso sotto i 5 miliardi, a fronte di un’attesa inferiore ai 4 miliardi della guidance precedente. I ricavi sono attesi a 12 miliardi (tra i 12 e i 13 miliardi in precedenza), l’ebit a -250 milioni (contro una precedente forchetta tra i 500 e i 700 milioni) e la perdita a 800 milioni (contro un utile tra i 200 e i 300 milioni).