Tempo di crisi, Milano anticipa i saldi: si parte a Sant’Ambrogio, il 7 dicembre

Pubblicato il 5 ottobre 2012 15:39 | Ultimo aggiornamento: 5 ottobre 2012 15:39
saldi

(Foto Lapresse)

MILANO – La crisi anticipa i saldi: a Milano si partirà venerdì 7 dicembre, il giorno di Sant’Ambrogio. Cioè trenta giorni prima della data prevista di solito per l’avvio degli sconti di fine stagione.

La novità era stata decisa la scorsa primavera, con il via libera del consiglio regionale. A settembre, però, Confesercenti si è detta contraria: “I nostri iscritti si sentono danneggiati dalle promozioni anticipate. Questa operazione rischia di costringere i molti piccoli negozi già in seria difficoltà ad abbassare la saracinesca. Con gli sconti anticipati rischiamo di non vendere nulla a novembre. E anche i saldi di gennaio ne risentiranno”.

Per questo l’assessore al Commercio della Regione Lombardia, Margherita Peroni, ha convocato l’Osservatorio sul commercio, chiamando a riunione  i rappresentanti delle associazioni lombarde del settore Unioncamere, Anci, Uncem, Confcommercio, Uniascom Varese, Confesercenti, Federdistribuzione, Legacoop, le associazioni dei consumatori Adusbef e Adiconsum e il sindacato confederale.

”L’opinione dell’Osservatorio è che si continui e si concluda la  sperimentazione tenendo presente che l’ultima parola spetta al  Consiglio regionale”, ha commentato l’assessore Peroni. ”L’unica valutazione negativa” sull’anticipo estivo ”è stata quella di Confesercenti che ha evidenziato come le promozioni non abbiano determinato un aumento dei consumi: tutti gli altri si sono espressi in modo favorevole. Mi auguro, visto questo orientamento favorevole dell’Osservatorio, che almeno il tempo a disposizione per preparare le promozioni sia utile a chi ha mostrato le maggiori preoccupazioni, e cioè i negozi di dettaglio”.

L’esempio della Lombardia potrebbe presto essere seguito da altre regioni. Ne è convinto il presidente della Confederazione italiana degli esercenti commercianti (Cidec), Paolo Esposito: la scelta della Lombardia è ”interessante” e ”potrebbe essere replicata anche in altre città. Da tempo diciamo che i saldi, così come sono, non servono più a nulla: il sistema è superato e non tiene conto della crisi dei consumi degli ultimi anni. Da tempo auspichiamo saldi all’americana, con facolta’ del commerciante, nei periodi festivi di maggiore afflusso dei consumatori, di organizzare vendite speciali”.