Salone del mobile/ a Milano di tutto, di più

Pubblicato il 24 aprile 2009 9:04 | Ultimo aggiornamento: 24 aprile 2009 9:40

Valigie di gomma che diventano divani, lampade a forma di rossetti giganteschi o corpetti da donna, una torre di Babele di centinaia di radio, sintonizzate su stazioni di tutto il mondo, come stereo da camera. Sono solo alcuni esemplari dell’arte internazionale d’avanguardia che questa settimana è di casa a Milano per il Salone del mobile, nella “design week”.

Tra le oltre 2000 installazioni sparse per la città e nella fiera di Rho-Pero, progettata dall’archistar Massimiliano Fuksas, è possibile trovare tante idee sfiziose per la casa e non solo.
Se sei una casalinga che ama gli animali e odia la polvere, dal Giappone arriva la scopa a forma di cane peloso. Barboncini, disponibili in vari colori, firmati Yaewon Yang e Sangwoo Nam, ti aiuteranno nei lavori domestici.

Vasi a forma di mammella di mucca, di cactus e coni autostradali, proposte da Apparatu, potrebbero trovare spazio sulle credenze degli appassionati più eccentrici.
La designer napoletana Adele Rotella ha pensato ai più golosi. Progettando una poltrona, “taste me”, fatta di tanti cioccolatini di diverse cru. Dal Marocco arriva un’idea “amica della natura”: sacchetti di plastica abbandonati nel deserto hanno ripreso vita sottoforma di comode sedute e tappeti.
Per gli amanti del campeggio e con fiato da vendere l’artista israeliano Arik Ben Simhon ha concepito divani, letti e poltrone gonfiabili. Rigorosamente fai da te.
Se hai una casa con giardino l’azienda tedesca Dedon propone delle chaises longues a forma di foglia di acacia. Magari non molto comode ma di sicuro mimetizzabili tra fiori e alberi.
Malati di ping pong? Il tedesco, Tobias Fraenzel, ha pensato a voi progettando una porta bifronte. Bianca da un lato e dietro verde come il tavolo da gioco. Basta aprirla, ruotarla in posizione orizzontale, armarsi di racchette e dare il via al match.

Laura Squillaci

(Scuola Superiore di Giornalismo Luiss)