Saras/ La Jp Morgan difende i suoi manager. Non ci sono stati falsi nella quotazione della società dei Moratti

Pubblicato il 16 Luglio 2009 13:41 | Ultimo aggiornamento: 16 Luglio 2009 13:41

Dal quartier generale di Londra i vertici della Jp Morgan si schierano a favore dei loro cinque manager, indagati dalla procura di Milano. Il fascicolo è aperto con il sospetto di aggiotaggio e falsità nei prospetti informativi e riguardano i fatti del 2006, quando la banca americana aveva curato la quotazione in borsa della Saras della famiglia Moratti.

«Tutti i dipendenti coinvolti in quell’operazione – afferma l’istituto – hanno agito con la massima professionalità e in maniera del tutto appropriata».