Sasch chiede il fallimento

Pubblicato il 17 ottobre 2011 17:56 | Ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2011 18:09

PRATO – Sasch, uno dei marchi che negli anni hanno accompagnato il concorso di Miss Italia, sabato scorso ha presentato domanda di revoca del concordato preventivo disposto dal Tribunale di Prato il 23 febbraio scorso. Il gruppo Sasch ha come imprenditore di riferimento il sindaco di Prato Roberto Cenni, eletto con il Pdl. Con lo stesso atto gli avvocati del gruppo hanno presentano istanza di fallimento ''in proprio'' per molte aziende della holding.

Le societa' interessate sono Aero studios srl, Viale veneto srl, Corsitalia srl, Australia srl, Primo srl, Sator srl, Gerarld srl, Sasch srl, Fin con srl, Viale Libia srl. Ne da' comunicazione, attraverso una nota ufficiale, uno degli avvocati del gruppo, Gianni Baldini.

Il legale spiega la mossa a sorpresa dell'azienda con il mancato acquisto del gruppo da parte di un pool di imprenditori romani: ''Nel prioritario interesse delle aziende del gruppo e della massa dei creditori, la richiesta – spiega Baldini – si e' resa necessaria dopo che il Gruppo di imprenditori romani facenti capo a Istituto Medio termine Investimenti non ha dato seguito alla proposta di acquisto del gruppo Sasch formulata lo scorso aprile''.