Save the Children e il bilancio annuale. Serena Gana Cavallo, Italia Oggi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Maggio 2015 7:54 | Ultimo aggiornamento: 7 Maggio 2015 11:39
Save the Children e il bilancio annuale. Serena Gana Cavallo, Italia Oggi

Save the Children e il bilancio annuale. Serena Gana Cavallo, Italia Oggi

ROMA – “Arriva maggio, con la denuncia dei redditi e relativo 8 per mille – scrive Serena Gana Cavallo di Italia Oggi – e arriva il momento d’oro delle società che realizzano spot televisivi per onlus, associazioni, fondazioni, enti benefici, chiese varie”.

L’articolo di Serena Gana Cavallo: Se poi c’è concomitanza con qualche sciagura epocale, con carestie e profughi, i pubblicitari lavoreranno anche di notte per sfornare gli appelli a mandare sms a questo e a quello. Nulla di male in tutto ciò, salvo il fatto che queste benefiche organizzazioni, che si moltiplicano ogni giorno che passa, hanno un linguaggio e dei livelli di comunicazione che lasciano perplessi.

Dio mi guardi dal parlar male di Save the Children, ma mi sembrava che un codice etico vietasse di mostrare in televisione il volto dei bambini, mentre questa meritoria associazione ci mostra poveri bimbi scheletrici, con tanto di nome, con visi e corpi che fanno dubitare che siano arrivati vivi alla messa in onda dello spot. E ovviamente il consenso della madre , dolente e attonita, che tiene il bimbo di turno in braccio sarà stato dato per riconoscenza e anche per qualche soldo (si spera) (…).