Sblocca Italia “svende Abruzzo”, M5S. Concessioni autostrade: rinnovi senza gara

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 settembre 2014 11:56 | Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2014 11:56
Sblocca Italia "svende Abruzzo", M5S. Concessioni autostrade: rinnovi senza gara

Sblocca Italia “svende Abruzzo”, M5S. Concessioni autostrade: rinnovi senza gara

ROMA – Sblocca Italia “svende Abruzzo”, M5S. Concessioni autostrade: rinnovi senza gara. “Proroga delle concessioni autostradali, spa locali salve: tempi duri per la concorrenza!”. Il tweet di Linda Lanzillotta, vicepresidente del Senato ed esponente di Scelta Civica, coglie forse nel segno mentre critica il decreto Sblocca Italia che, oltre a prorogare le concessioni autostradali, non ha preso misure per il ridimensionamento delle municipalizzate pubbliche.

Sblocca Italia “svende Abruzzo”. Il Movimento 5 Stelle, dal versante opposto, critica duramente la scelta di esautorare i governi locali dal potere di decidere su scelte ambientali a proposito dell’introduzione dell’interesse nazionale in materia di idrocarburi, in particolare per le autorizzazioni a trivellare l’Abruzzo. In attesa del testo definitivo che verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale, i deputati Gianluca Vacca e Andrea Colletti (M5s), nel corso di una conferenza stampa a Pescara, hanno illustrato e criticato i punti del decreto:

La prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi diventeranno attività di pubblica utilità; di conseguenza i decreti attuativi prevedranno l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio dei beni in essi compresi. Le autorizzazioni avranno effetto di variante urbanistica, per cui sia la Regione che molti Comuni verranno spogliati delle proprie prerogative sulla programmazione territoriale.

Le attività di estrazione di idrocarburi sulla terraferma, inoltre, passeranno da competenza regionale a competenza statale […] Immaginiamo l’Abruzzo dopo 20 anni: sarà una regione piena di trivelle, ci sarà un proliferare di richieste. Ci sono movimenti internazionali e multinazionali del petrolio che vedono l’Italia come un distretto petrolifero. Non è una questione di sviluppo economico e lo dimostra la Basilicata. Trivella equivale a devastazione. (Gianluca Vacca e Andrea Colletti, Movimento 5 Stelle)

Concessioni autostradali, verso proroga senza gara. Le critiche di Lanzillotta rilanciano il dubbio che il decreto Sblocca Italia replichi impianto e finalità (e vecchi vizi) delle vecchie leggi obiettivo: in pratica un lungo elenco di opere giustificato dalle pretese e dalle esigenze dei territori piuttosto che dalla necessità delle stesse.

Perplessità, sulla proroga alle concessioni autostradali annunciata dal ministro Lupi (a patto di investimenti privati dell’ordine di 12 miliardi), arrivano anche da governi locali come Torino e Piemonte e dallo stesso partito del premier. Anche perché la misura potrebbe essere considerata aiuto di Stato dall’Europa che non gradisce nemmeno la sospensione eventuale delle procedure di assegnazione tramite gara.”Miliardi regalati ai salotti buoni”, ironizza anche Lucio Malan di Forza Italia che denuncia proroghe senza gara anche per trent’anni.

Bisogna anzitutto chiarire che i concessionari devono realizzare tutti gli interventi per i quali avevano ottenuto la concessione prima di parlare di qualsiasi ipotesi di proroga, inserire la questione nella cornice europea e fare un approfondimento anche sul livello di indebitamento degli stessi, affinché lo sblocca Italia non si trasformi in uno spalma debiti per qualcuno anziché in un aumento degli investimenti e una diminuzione delle tariffe. (Nota del capogruppo Pd in commissione ambiente, territorio e lavori pubblici Enrico Borghi a seguito della riunione tenutasi stamane a Torino tra i parlamentari piemontesi con il Presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, e il Sindaco di Torino, Piero Fassino).