Sciopero dei benzinai tra Natale e Capodanno? I gestori: “Vogliamo il bonus fiscale”

Pubblicato il 21 Dicembre 2010 16:26 | Ultimo aggiornamento: 22 Dicembre 2010 11:19

I distributori di benzina potrebbero rimanere chiusi tra Natale e Capodanno se il governo ”non rispetterà gli impegni assunti verso i gestori”. Lo comunicano Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio, che reagiscono così alla notizia che nel testo del Milleproroghe ”non sarebbe confermata la misura fiscale, ormai ventennale, a favore dei gestori, che figura tra gli impegni assunti dal Governo con le intese sottoscritte a settembre scorso”.

Quindi ”nel caso in cui il prossimo Consiglio dei Ministri dovesse confermare il testo del Milleproroghe senza i provvedimenti previsti la proclamazione di sciopero nazionale sarebbe inevitabile ed immediata”.

Gli impianti di rifornimento carburanti sia in città che in autostrada, dunque, rischiano di rimanere chiusi già nella settimana che va dal prossimo Natale a Capodanno. Al momento, si legge nel comunicato delle tre sigle sindacali, si tratta di una misura messa ”allo studio” dopo la notizia che nel testo del Milleproroghe presentato al Preconsiglio dei Ministri di questa mattina non viene confermato il bonus fiscale.

”Si tratta di una situazione – si legge in un telefax urgente inviato al Sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, al ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, e al sottosegretario allo stesso ministero, Stefano Saglia – che ”ove confermata porrebbe l’intera categoria in uno stato di grande sofferenza ed una buonissima parte direttamente nelle condizioni di dover rinunciare alle proprie attività”.

D’altra parte, prosegue la nota, ”i gestori lamentano che, nonostante la piena disponibilità manifestata dalla categoria ai tavoli ministeriali tesi a predisporre una sostanziale riforma del settore e a un conseguente contenimento dei prezzi, nessuno degli impegni sottoscritti abbiano avuto concreta attuazione”. Secondo indiscrezioni circolate nei giorni scorsi il ministero dello Sviluppo economico stava valutando l’ipotesi di proporre nel decreto Milleproroghe il bonus fiscale sulla benzina, una misura del valore di 20-25 milioni di euro, in vigore dal 1998, che per l’anno prossimo non è stata ancora finanziata.