Il 19 dicembre sciopero unitario dei servizi pubblici contro la manovra

Pubblicato il 16 Dicembre 2011 13:45 | Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre 2011 13:45

Rossana Dettori (Foto LaPresse)

ROMA – Lunedì 19 dicembre i lavoratori dei servizi pubblici saranno in sciopero, con manifestazioni e presidi in tutta Italia per chiedere un “cambio radicale della manovra nel segno dell’equità” lo sciopero è stato indetto da Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fpl e Uil-Pa.

A Roma, in piazza Montecitorio dalle 9:30 si terrà un presidio nazionale a cui prenderanno parte i segretari generali Rossana Dettori (Fp-Cgil), Giovanni Faverin (Cisl-Fp), Giovanni Torluccio (Uil-Fpl) e Benedetto Attili (Uil-Pa).

Al centro della mobilitazione unitaria c’è la richiesta di modificare il testo durante l’iter parlamentare al fine di ottenere. I sindacati chiedono “una riforma della previdenza che non sia scaricata sulle spalle di lavoratori e pensionati, misure che colpiscano per la prima volta evasione e grandi patrimoni, una riforma fiscale che alleggerisca la tassazione sui redditi da lavoro dipendente e da pensione; una riqualificazione della spesa pubblica che consenta di trovare le risorse per la crescita; il rinnovo dei contratti, l’eliminazione degli ulteriori tagli alle autonomie locali per difendere il welfare locale e la sanità; una ristrutturazione delle istituzioni centrali e locali che eviti affrettate operazioni mediatiche e ragionieristiche, come nel caso delle province o degli enti previdenziali (vedi super-Inps), finalizzata a garantire la tenuta occupazionale e a migliorare i servizi”.