Secure Investment ti dà 1% al giorno, rubato 1 mld $ a 100mila investitori (?)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 novembre 2014 12:46 | Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2014 18:18
Secure Investment. Prometteva 1% al giorno, ha fregato 1 mld $ a 100mila "investitori"

Secure Investment. Prometteva 1% al giorno, ha fregato 1 mld $ a 100mila “investitori”

ROMA – Secure Investment. Prometteva 1% al giorno, ha fregato 1 mld $ a 100mila “investitori”. Decine di migliaia di correntisti della piattaforma di trading online Secure Investment sono risultati vittime di una gigantesca frode: un miliardo di dollari il bottino di una truffa della scuola del famigerato Bernard Madoff.

La vicenda è riferita da Enrico Marro sul Sole 24 Ore, che a sua volta attinge alla fonte di David Evans di Bloomberg.

Prometteva l’1% di rendimento al giorno. Che si limitava a offrire un rendimento dell’1% al mese. Secure Investment offriva l’1% al giorno, il 250% all’anno, cioè. Una percentuale da offerta fantascientifica. Reclamizzata con pubblicità aggressive dove nemmeno il ceo e proprietario, Michael Sterling, era davvero colui che millantava essere: a vantare la solidità di Secure Investment, i 100mila clienti, i 4,8 miliardi di dollari in scambi giornalieri, era uno sconosciuto attore del Tennessee, pagato appena 20 dollari per gli 80 secondi di spot.

5 x 1000

Ci si chiede come Secure Investment abbia potuto ingannare non solo gli ingenui clienti, ma soprattutto il Forex, il mercato dove avviene il trading valutario proprio oggi che i mercati finanziari sono iper-regolamentati. Di sicuro gli investitori si sono accorti a un certo punto che al momento di incassare i lauti guadagni, da Secure Investment non ha risposto più nessuno. Ingannevole il nome della società, falso il presidente e fasulli 54 testimonial, inventati recapiti e indirizzi, fittizi i conti deposito. E menzogneri gli aggiornamenti sulla progressione dei rendimenti prima della dolorosa scoperta della verità.

Clienti frodati, i 60mila dollari del medico inglese. Come ha dovuto apprendere a sue spese Rajibuddin Mandal, un medico inglese che ha versato 60mila dollari dei suoi risparmi. Per dieci mesi si è cullato nell’illusione di aver fatto l’affare della sua vita: ogni volta che controllava nell’area personale del suo conto, il tesoretto cresceva esponenzialmente. A 10 mesi dall’investimento il suo conto era salito da 60mila e 245mila dollari.

Quando decide di attingere a quell’insperata fonte miracolosa, l’amara verità. Una prima mail di Secure Investment gli consiglia un po’ di pazienza: la U.S. Foreign Account Tax Compliance Act fà un po’ di problemi. Peccato che quell’agenzia si interessi solo di cittadini statunitensi. Il medico insiste, un’altra mail lo rassicura: risolti i normali problemi procedurali i soldi arriveranno. Quando, esasperato, Mandal minaccia azioni legali, Secure Investment accampa altri problemi tecnici. Il giorno dopo secureinvestment.com sparisce dai radar della rete.