Segreti bancari/ L’orso svizzero resiste all’aquila americana: scontro sui 52 mila evasori americani con conti nelle casseforti dell’Ubs

Pubblicato il 10 Luglio 2009 11:02 | Ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2009 14:16

In mezzo ci sono i conti bancari di 52 mila cittadini americani depositati nelle casseforti della Ubs. In nome delle nuove leggi e dei grandi accordi internazionali gli Usa attraverso l’Irs hanno chiesto a Ubs di fornire le coordinate bancarie di quei 52 mila cittadini. Picche. L’Ubs, cioè la Svizzera risponde di no, alla faccia di tutti gli accordi anti crisi e ai proclami contro i paradisi ficali. La settimana prossima a Miami ci sarà uno scontro frontale sulla questione anche perchè le autorità elvetiche hanno appena sfornato una nuova legislazione che vieta alle banche di rispondere alle domande dei paesi stranieri, a meno che non si tratti di casi criminali.

La Svizzera aveva accettato di riformare un po’ il suo sistema del segreto bancario, per soddisfare non solo gli Usa ma anche G20,G8,G7 e G5, tutti decisi nella tattica di far risalire ai paradisi fiscali la causa della recessione mondiale.  Ma era una mossa ipocrita. le cose non sono sostanzuialmente cambiate.