Selex chiude 22 siti. A casa 1.822 dipendenti. Cig per altri 10mila

Pubblicato il 6 Giugno 2013 22:15 | Ultimo aggiornamento: 6 Giugno 2013 22:15
Selex chiude 22 siti. A casa 1.822 dipendenti. Cig per altri 10mila

(Foto Lapresse)

ROMA – La Selex Electronic Systems chiude 22 siti industriali (su 48) e manda in cassa integrazione a zero ore per due anni 1.822 dipendenti, mentre per altri 10mila lavoratori ci saranno 4 ore di cassa integrazione settimanali. A rischio, tra le altre, diverse sedi di Firenze, Pisa, Milano, Roma e Genova.

La notizia è stata data dal coordinamento nazionale Fiom Finmeccanica che, attraverso il coordinatore Massimo Masat, ha definito il piano “inaccettabile”: “La Fiom non considera questo piano come una base di discussione e ha chiesto a Selex ES di ritirarlo, ha detto Masat. Per noi occorre invece utilizzare strumenti come i contratti di solidarietà che consentano di ripartire la riduzione di orario su un numero certo più ampio di lavoratori, ma in termini meno devastanti, e di ridurre il numero dei siti di cui sia prevista la chiusura integrale”.

Secondo la Fiom Finmeccanica, il piano è inaccettabile “proprio perché divide l’azienda in due: da una parte i lavoratori che dovrebbero stare per due anni a casa a zero ore, dall’altra quelli che dovrebbero fronteggiare una messa in Cig per 4 ore settimanali”.

Per Masat “tutto ciò è in realtà frutto di errori industriali prodotti dal management delle tre aziende attualmente fuse in Selex ES ed è quindi ancor più inaccettabile che oggi si voglia far pagare il prezzo di questi errori proprio ai lavoratori che non ne sono responsabili”.