Marchionne: “Fiat non vuole aiuti, né dall’Italia né dall’Europa”

Pubblicato il 27 settembre 2012 15:04 | Ultimo aggiornamento: 27 settembre 2012 15:05

Sergio Marchionne (Foto Lapresse)

ROMA – Sergio Marchionne spiega che  Fiat non cerca “aiuto né dall’Italia ne’ dall’Europa”. L’amministratore delegato del gruppo ha anche detto che la fusione tra Fiat e Chrysler era ”un atto dovuto” ed è ”da completare”. ”Senza Chrysler avremmo sofferto le pene dell’inferno in Europa”.  Marchionne ha anche spiegato che, a suo dire, bisogna cambiare il fisco per favorire l’export.  Marchionne ha parlato al Salone dell’auto di Parigi con un riferimento a quanto contenuto nel comunicato congiunto fatto con il governo italiano dopo l’incontro della scorsa settimana.

”Non mi manca Confindustria”, ha anche aggiunto: ”Il nostro rientro in Confindustria – ha aggiunto – sarebbe inspiegabile”. Un giornalista ha chiesto se qualche costruttore estero sia interessato a produrre negli stabilimenti in Italia: ”Zero, non ho ricevuto alcuna proposta”. E in riferimento ai nuovi modelli: ”Non ho ancora messo il miliardo, stiamo valutando la situazione dei modelli. Voglio essere libero di decidere il portafoglio prodotti”.