Società pubbliche: bilanci grande spreco. Metà perde o nasconde. Dati Cottarelli

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Agosto 2014 17:06 | Ultimo aggiornamento: 26 Agosto 2014 17:19
Società pubbliche: bilanci, grande spreco. Metà perde o nasconde. Dati Cottarelli

Società pubbliche: bilanci, grande spreco. Metà perde o nasconde. Dati Cottarelli

ROMA – Le società partecipate degli enti locali sono 5264 (censite da Cottarelli). 1424 hanno un rendimento negativo, circa il 25%. 1075 (20% circa) hanno un bilancio off limits, cioé “bilanci non disponibili”. Non ne possiamo sapere nulla. Sono i numeri della spending review.

143 si sono mangiate il patrimonio, cioè hanno patrimonio negativo o nullo. Tra queste la Cmv di Venezia, la Fiera di Roma e Lazio Cotral.

Questi numeri sono contenuti nella spending review sulle società controllate da Comuni e Regioni.

Si va da aziende per il turismo ad associazioni per la formazione a consorzi per la tutela dei parchi.

In aggiunta, ce ne sono 86 per le quali “i dati riportati nella banca dati del Tesoro non sono coerenti con quelli di altre banche dati utilizzate a fine di controllo e che quindi potrebbero contenere errori”.

“La pubblicazione di indici che misurino l’efficienza delle partecipate – è spiegato sul sito della spending review – può costituire un importante stimolo al miglioramento delle attività di queste società” e “come punto di partenza viene oggi pubblicato su questo sito un fondamentale indice di efficienza, il ‘Return on Equity’ (ROE) calcolato come rapporto percentuale tra risultato netto e mezzi propri”.

Lo studio, di fatto, non arriva a conclusioni. Non contiene un’analisi di sintesi ma riporta in diversi fogli di calcolo le caratteristiche delle molte partecipate, sulla base della banca dati del dipartimento del Tesoro, dividendole in quattro soglie di patrimonio che ne indicano la grandezza, per rendere confrontabili le analisi sulla redditività di un universo di società davvero molto dissimili l’una dall’altra. A questo vengono aggiunti altri quattro gruppi di partecipate: da quelle che hanno patrimonio negativo (sono 143) a quelle che sfuggono al censimento perché non hanno un bilancio 2012 disponibile (1.075), da quelle che non sono operative (1242, molte già in liquidazione) a quelle che, analizzando i dati, mostrano delle incoerenze di bilancio (86).

L’analisi di ”redditività’ vera e propria viene così compiuta su 5.264 società. Di queste ce ne sono 1.424 con una redditività, calcolata con il Roe, che risulta negativa. Seguono 2.708 con un Roe superiore a zero ma inferiore al 10 per cento e 1.132 con una forte redditività, il cui Roe è a due cifre. Ma i dati possono essere spacchettati anche per i quattro livello di ”grandezza” patrimoniale. E mostrano che le più piccole hanno un’incidenza di redditività negativa maggiore. Quelle con capitale fino a 10 mila euro sono solo 130, ma contano ben 67 dal Roe negativo, in pratica una su due. Quelle con una dimensione appena maggiore (tra 10 e 100 mila euro) sono 1.182: una su tre (337) hanno redditività sotto lo zero. Se si sale sopra questa soglia, ad avere un Roe negativo e’ in media una società su quattro. In particolare tra 100 mila euro e 1 milione di euro ci sono 1.662 società e tra loro 408 con Roe sotto zero. Sopra la soglia di 1 milione di capitale vengono invece contate 2.290 società, tra le quali 612 evidenziano un Roe con il segno meno.