Solo il 35% degli stage dà lavoro

Pubblicato il 17 ottobre 2011 15:58 | Ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2011 16:17

MILANO – Gli stage aziendali si trasformano in occupazione solo tra il 35% e il 45% . E' uno dei dati forniti da da Actil – associazione per la cultura e il tempo libero – in un dibattito a Milano 'Facciamo il punto sullo stage'.

Secondo Ginevra Benini, responsabile della Sezione Young dell' Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori (Isfol), bisogna ''puntare a una cultura europea dello stage, che sia ponte verso il lavoro''.

Sarebbe quindi il caso di attivare gli stage gia' durante i corsi di studio, anche nella scuola superiore, ma certamente durante l'universita', dopo la laurea triennale e prima della specialistica, come si fa in molti Paesi europei. Uno dei problemi riguarda quindi la durata degli stage, che non dovrebbero superare i 12 mesi. Per Massimiliano Fedriga (Lega Nord), se il tempo massimo di 12 mesi dalla laurea potrebbe essere riportato a 18, al contrario, i sei mesi massimi di durata rappresentano un punto fermo contro il rischio che lo stage vada a mascherare lo sfruttamento del lavoro precario.