Economia

Sorin, nel 2014 buone carte per vincere la sfida. Alberto Nosari report

Sorin, nel 2014 buone carte per vincere la sfida. Alberto Nosari report

Sorin, nel 2014 buone carte per vincere la sfida. Alberto Nosari report

ROMA – Sorin, nel 2014 buone carte per vincere la sfida. Alberto Nosari report. C’è il l gruppo Sorin, multinazionale milanese leader nel trattamento di patologie cardiovascolari, all’esame della Lettera all’Investitore di questa settimana (leggi qui), il report online di Alberto Nosari, bilancio 2013 e prospetti per il 2014. Sorin che è entrata in questo 2014 con le carte in regola per confermare il percorso di crescita delineato dopo il turn-around completato con successo nel 2010. Questo anche se la dimensione della crescita sarà funzione della capacità di sviluppo del CRM in Europa, mentre sono confermate le buone notizie sugli ossigenatori e ancora meglio dovrebbe essere lo sviluppo della nuova valvola Perceval.

Il 2014 dovrebbe così presentare una crescita dei ricavi fra il 3-5% a parità di perimetro e nonostante l’atteso impatto negativo dei tassi di cambio per circa 10 milioni che si rifletterà a cascata anche sugli aggregati sottostanti. E il differenziale fra il 3 e il 5% dipenderà dalla capacità di vincere le sfide sopra descritte, permettendo di avvicinarsi sempre più alla parte superiore della forchetta. Nel contempo è confermata la solidità patrimoniale e l’autofinanziamento degli investimenti per lo sviluppo a cui, nell’orizzonte del piano al 2018 saranno indirizzati fra i 350 ed i 400 milioni salvaguardando al di sotto di 1,5 volte il rapporto indebitamento netto/Ebitda.

E tutto ciò, precisa il presidente di Sorin, Rosario Bifulco, nel rispetto di quelle priorità strategiche di sviluppo della matrice prodotti/mercati che vogliono “consolidare la leadership globale che ci siamo conquistati nel Cardiac Surgery e rafforzare il nostro posizionamento nel Cardiac Rhythm Management (CRM) attraverso il lancio di nuovi prodotti e la conquista di nuovi mercati, con focus sulle opportunità di crescita presenti in Brasile, Cina e Russia, oltreché lo sviluppo delle piattaforme tecnologiche già individuate”. In particolare, prosegue il presidente, “nel settore del Cardiac Surgery ci siamo posti l’obiettivo di una crescita dei ricavi nell’intorno del 4-6% medio annuo per il periodo 2013-2018 a fronte di un tasso annuale di crescita composto del mercato di riferimento del 2 per cento”.

Una sovra-performance che dovrebbe essere riproposta anche nel CRM in quanto “noi cresceremo mentre il mercato si riduce poiché i nostri obiettivi indicano uno sviluppo dei ricavi del 2-3% nell’arco di piano in un mercato che prevediamo contrarsi a un tasso annuale composto dell’1 per cento”.

To Top