Spagna, il governo invita alla fiducia. E Bankia rimbalza in Borsa (+23%)

Pubblicato il 18 Maggio 2012 15:51 | Ultimo aggiornamento: 18 Maggio 2012 16:34

ROMA – Bankia rimbalza in borsa, segnando un rialzo del 23% dopo il crollo delle ultime sedute. Il rally è il più forte dell’indice europeo Stoxx-600. Tuttavia i credit-default swap sul gruppo bancario, semi-nazionalizzato da Madrid, sono in rialzo di 68 centesimi a 828.

Dopo la notizia sulla corsa agli sportelli per ritirare un miliardo di euro di depositi negli ultimi giorni si sono moltiplicati gli appelli alla tranquillità da parte del governo e dei responsabili di Bankia ai risparmiatori. Oggi, dopo il rimbalzo delle azioni del gruppo in Borsa, la situazione in molti degli sportelli madrileni appariva di calma apparente.

Lunghe file per i prelievi davanti agli sportelli del quartiere centrale del Retiro nella Capitale, ma anche per la semplice richiesta di informazioni da parte dei clienti, preoccupati dei propri risparmi. ”Però ora tutti gli impiegati ci dicono che non ci sono problemi”, spiega Alba Valverde, docente universitaria di 45 anni. ”Avevo pensato di trasferire il conto corrente in un’altra banca, ma ritengo che non si debba attuare in maniera allarmistica, altrimenti Bankia realmente crolla. Preferisco per ora restare, anche se nell’incertezza”.

Il governo spagnolo ha inviato oggi un messaggio di ”tranquillità e fiducia” ai clienti di Bankia ”sulla sicurezza dei loro depositi e investimenti”. A lanciarlo, nella consueta conferenza stampa successiva al consiglio dei ministri, è stata la vicepremier Soraya Sanz de Santamaria, che ha fatto anche un ”richiamo alla responsabilità” nei confronti di tutti gli attori pubblici ”al momento di affrontare la situazione dell’ente finanziario”, in cui ”sono molti gli interessi dei cittadini, ai quali bisogna far arrivare messaggi chiari di tranquillità”’. La Santamaria ha ricordato che le riforme realizzate dal governo mirano a ”garantire la solvenza di tutte le istituzioni finanziarie, perche’ possano assolvere ai propri obblighi”.