Spagna: “Non c’è nessun piano per la chiusura delle banche”. Ma servono 70 mld

Pubblicato il 14 Giugno 2012 15:05 | Ultimo aggiornamento: 14 Giugno 2012 15:52

ROMA, 14 GIU – Non c’è nessun piano per gestire la chiusura di banche spagnole. La Banca centrale spagnola fa sapere che non ”progetta la liquidazione” di banche sotto il controllo del Frob (il fondo si ristrutturazione dipendente dall’autorità di vigilanza).

E’ quanto si legge in un comunicato in una risposta indiretta al commissario europeo alla concorrenza Joaquin Almunia che aveva parlato di possibile chiusura di alcuni istituti. Il Frob rileva così che ”va avanti la ristrutturazione ordinata” delle banche sotto amministrazione (Catalunia Banc, Banco de Valencia, Novagalicia).

Intanto i revisori dei conti danno sapere che le banche spagnole dovrebbero aver bisogno di capitali freschi per 60-70 miliardi di euro. Questa la cifra calcolata – stando alle indiscrezioni riportate da Reuters – da una delle società di revisione indipendenti incaricate da Madrid di esaminare la situazione degli istituti iberici. Il rapporto completo dei revisori dei conti Oliver Wyman e Roland Berger e’ atteso per il 21 giugno, ma potrebbe essere pronto gia’ lunedi’ in modo che il premier Mariano Rajoy possa illustrare i dati al G20 di Los Cabos.