Banker, speculatori… mezze ferie ad agosto per non soccombere allo spread

Pubblicato il 12 luglio 2012 9:57 | Ultimo aggiornamento: 12 luglio 2012 9:57
borsa

(Foto LaPresse)

ROMA – I banchieri, gli speculatori, gli agenti di Borsa si preparano a saltare le ferie di agosto: temendò attacchi speculativi come quelli della scorsa estate, non poche banche ed hedge fund si stanno organizzando per far sì di non abbassare mai la guardia, nemmeno ad agosto. Un periodo in cui sono state fatte la maggiori scalate della storia e in cui, nel 2011, ci fu l’attacco speculativo all’Italia che fece schizzare lo spread.

E quindi via a ferie flessibili, a possibili richiami per conferenze via telefono in qualsiasi momento, anche se ci si trova dall’altra parte del mondo. Alcuni “bankers” hanno prenotato la vacanza ma hanno anche pagato l’assicurazione in caso di annullamento, perché “non si sa mai”. In alcuni hedge fund addirittura ai dealers, ovvero a chi compra e vende, sarebbero state respinte le richieste di ferie ad agosto. Meglio essere tutti a lavoro, la squadra completa piuttosto di farsi trovare impreparati nel periodo di maggiore fragilità.

“Io ad agosto resto in Italia, non si sa mai – dice Federico Ghizzoni, numero uno di Unicredit, al Corriere della Sera – Perché i segnali non consentono di abbassare la guardia. Lo spread oscilla sotto la soglia dei 500 punti, stemperatosi solo ieri a quota 454 sul Bund tedesco. Il presidente del Consiglio, Mario Monti, martedì all’Ecofin ha riconosciuto che ‘sarebbe ardito dire che l’Italia non avrà mai bisogno di aiuti di questo o di quel fondo'”.