10 città a rischio crac. Roma spende 5 volte Milano per consulenze

Pubblicato il 23 luglio 2012 10:23 | Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2012 11:33

costo del personale nei capoluoghi di Regione

ROMA – Il Comune di Roma spende cinque volte tanto il Comune di Milano per gli incarichi professionali: il Campidoglio deve far fronte a un esborso di 2600 euro ogni 100 abitanti, contro i 465 euro ogni 100 abitanti di Palazzo Marino. E’ solo una delle voci prese in esame dalla spending review delle città italiane, una delle tante incongruenze in quella che il Sole 24 Ore definisce “roulette” delle spese dei Comuni. Il decreto del Governo che programma la stagione dei tagli mira a rendere più omogenee le  uscite per il funzionamento degli enti locali, togliendo risorse a chi si scosta dai valori medi. Di sicuro, c’è che dieci grandi città, oltre i 50 mila abitanti si trovano sulla soglia del fallimento: Napoli e Palermo guidano la classifica della maglia nera, Reggio Calabria non è una novità (era già stata commissariata), Novara affoga sotto il peso di 100 milioni di debito. Negli ultimi due anni c’è stato un boom delle richieste di commissariamenti (da 1-2 casi all’anno si è passati a circa 25, comprese anche amministrazioni del Centro-Nord dove questo tipo di fenomeno fino a ieri era sconosciuto).

Quando si calcola l’incidenza delle spese per consumi intermedi (diciamo servizi, consulenze, manutenzione, utenze telefoniche, luce, convegni ma anche affitti, spese di cancelleria ecc…) si noterà uno scollamento incredibile di valori tra città e città, tale da rendere problematico la rinuncia ai famigerati tagli lineari e indiscriminati. Appare più sensato, ma anche di più difficile applicazione adottare degli standard e imporre i tagli a chi sfora la media degli standard nazionali. In effetti basta guardare la tabella del costo del personale dei diversi capoluoghi di Regione per accorgersi delle enormi disparità fra città e città.

In realtà, più che la spesa pro-capite complessiva sono indennità e straordinari a rivelare anomalie: in media queste indennità e prestazioni accessorie valgono il 12%, ma succede che Genova e Milano siano all’8/9%, Catanzaro raddoppia con il 24%. Le tabelle pubblicate dal Sole 24 Ore del 23 luglio mostrano un quadro complessivo eccezionalmente variegato, dove le enormi differenze territoriali mettono a rischio l’operazione risparmio, ma hanno il merito di sottolineare l’esistenza di sacche non giustificabili di sprechi e malagestione.

Per dire, il Comune di Enna detiene il record della spesa per il servizio rifiuti, il quadruplo della media nazionale. Spende cioè il 177% e il 366% in più di due “campioni” della raccolta differenziata come Novara e Salerno. La manutenzione di impianti e veicoli nei Comuni di Lucca, Trento, Avellino, Aosta costa mediamente anche 20 volte di più di Salerno, Genova e Matera. Potenza spende 7500 mila euro (ogni 100 abitanti) per la pulizia degli immobili comunali e nei servizi ausiliari, Macerata e Ascoli Piceno 500 euro. A Siena l’organizzazione di simposi e convegni si è portata via 3 milioni (ogni 100 abitanti), a Ferrara sono bastati 34 mila euro. Vediamo nel dettaglio cosa succede a Roma, Milano, Napoli, Palermo, Torino, Genova. I valori sono espressi in euro ogni 100 abitanti.

Cancelleria. Roma 1615, Milano 1555, Napoli 611, Palermo 208, Torino 471, Genova 1157.

Comunicazione e rappresentanza. Roma 754, Milano 1099, Napoli 9, Palermo 126, Torino 94, Genova 386.

Equipaggiamenti e vestiario. Roma 228, Milano 35, Napoli 0, Palermo 27, Torino 22, Genova 104.

Contratti di servizio e trasporto pubblico. Roma 30648, Milano 49337, Napoli 14338, Palermo 12219, Torino 452, Genova 11885.

Contratti servizio rifiuti. Roma 20480, Milano 20999, Napoli 17356, Palermo 12219, Torino 15214, Genova 16926.

Incarichi professionali. Roma 2597, Milano 465, Napoli 8, Palermo 27, Torino 52, Genova 143.

Manutenzione ordinaria (immobili/auto). Roma 5488, Milano 1438, Napoli 555, Palermo 304, Torino 1881, Genova 433.

Servizi e spese pulizia. Roma 747, Milano 2590, Napoli 3, Palermo 1, Torino 1347, Genova 1165.

Utenze. Roma 3797, Milano 6768, Napoli 642, Palermo 2293, Torino 4619, Genova 3943.

Affitti e noleggi. Roma 3389, Milano 856, Napoli 695, Palermo 1626, Torino 523, Genova 2063.