Arezzo conviene, Aosta no: dove fare la spesa? Ecco la mappa del risparmio

Pubblicato il 3 settembre 2012 12:08 | Ultimo aggiornamento: 3 settembre 2012 12:13
Spesa

(LaPresse)

ROMA – Arezzo, Pisa, Firenze e Verona sono le città più “convenienti” secondo un’indagine di Altroconsumo. La spesa media annua per le famiglie è di “appena” 6mila euro. La più costosa è invece Aosta, mentre a Siracusa, Catania e Cagliari la spesa annua raggiunge i 6600 euro per “mancanza di concorrenza”. Per chi è disposto a rinunciare ai “marchi” gli hard discount come Eurospin si rivelano i “paradisi” del risparmio. Se invece al marchio non si riesce proprio a rinunciare, i supermercati più vantaggiosi sono l’U2 Supermercato dell’Unes e i Doc Supermercati del gruppo Coop.

LA CLASSIFICA – Nella classifica dei prezzi più convenienti il primo posto è occupato dai discount, con Eurospin in testa seguito da L. D., Prix Discount, Penny Market e Lidl. Tra i rivenditori di grandi marche il primo classificato per convenienza è U2 Supermercato, del gruppo Unes, miglior punto vendita di Alessandria, Novara e Torino. C’è poi Doc Supermercati, del gruppo Coop, seguito da Iper e Esselunga, Alì, Conad e Ipercoop.

IL CONSIGLIO – Se davvero si vuole risparmiare il consiglio è uno solo: scegliere i prodotti a marchio commerciale, che costano in media il 38% in meno degli omologhi di marca. Per chi invece sceglie i discount il risparmio può raggiungere anche il 61%. Altroconsumo ha poi ricordato che un grande marchio non sempre è sinonimo di alta qualità: “La qualità spesso non ha niente a che vedere con il prezzo o il marchio famoso. I consumatori devono imparare a scegliere i prodotti migliori leggendo attentamente l’etichetta”.

LA MAPPA – Altroconsumo ha visitato tra aprile e maggio ben 950 punti vendita confrontando 898mila prezzi in 61 città italiane. L’indagine ha permesso così di stilare la mappa tra i 162 ipermercati, i 603 supermercati e i 185 hard discount più vantaggiosi per la spesa delle famiglie in tempi di crisi. Le regioni con prezzi inferiori alla media sono Toscana, Umbria, Emilia Romagna e Veneto. I prezzi salgono alle stelle in Valle D’Aosta, con Aosta che nella classifica delle città risulta la più costosa, nel Lazio e nelle regioni del sud. Anche in Sicilia e Sardegna la spesa costa cara, con prezzi otlre la media dovuti anche alla scarsa concorrenza, come spiega Altrocunsumo.

Insomma se non si è così fortunati da vivere un una delle città più virtuose, e meno costose, al consumatore schiacciato dai prezzi altro non resta che scegliere bene dove far la spesa.

Per vedere la Classifica del Risparmio alimentare di Altroconsumo clicca qui.

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