Spread ai minimi dal 2008 (sotto 90 punti), crolla l’euro. Effetto Draghi (QE)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Marzo 2015 10:18 | Ultimo aggiornamento: 12 Marzo 2015 11:13
Spread ai minimi dal 2010 (sotto 90 punti), crolla l'euro. Effetto Draghi (QE)

Spread ai minimi dal 2010 (sotto 90 punti), crolla l’euro. Effetto Draghi (QE)

ROMA – Lo spread tra il Btp a 10 anni e il Bund tedesco è sceso sotto i 90 punti base. Una progressione che a metà mattinata è giunta a registrare quota 84, ai minimi dal settembre del 2008. Il tasso è calato all’1,04%, segnando un nuovo minimo storico. L’euro resta sui minimi degli ultimi 12 anni e apre sui mercati del Vecchio Continente a quota 1,0567 dollari dopo il lancio, ad inizio settimana, del Qe da parte della Bce. Debole anche verso lo yen a quota 128,11.

L’effetto Draghi, il massiccio acquisto di titoli di stato da parte della Bce (quantitative easing) ha reso il Btp italiano anche più sicuro dei Bonos spagnoli  che vedono il differenziale (spread) a 91 punti con un rendimento dell’1,11%. In un clima di fiducia si attendono dunque gli appuntamenti di giornata delle aste dei Btp a 3, 7 e 30 anni. Ne anticipa i contenuti il Sole 24 Ore.

Si va verso nuovi minimi storici di rendimento nelle aste di Btp in programma oggi, le prime dopo la partenza del «Qe» della Bce, in scia al netto rialzo registrato da tutto l’obbligazionario europeo. Alla chiusura della seduta di ieri il triennale gennaio 2018 scambiava allo 0,22%, il sette anni aprile 2022 allo 0,81% e il trentennale settembre 2046 (alla prima riapertura dopo il sindacato di metà gennaio) al 2,04%: tutti livelli ampiamente inferiori ai minimi registrati nei recenti collocamenti. L’offerta complessiva sui tre titoli è compresa tra 5,75 e 7,25 miliardi. Nel pomeriggio è prevista poi la riapertura del BoT a 12 mesi in asta ieri, con un’offerta supplementare di 650 milioni. (Sole 24 Ore)