Spread Btp-Bund sopra i 180 punti. Piazza Affari recupera dopo il giovedì nero

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Maggio 2014 9:07 | Ultimo aggiornamento: 16 Maggio 2014 14:22
Spread Btp-Bund sopra i 183 punti. Renzi: "Escludo manovra correttiva"

Palazzo Mezzanotte in piazza Affari, sede della Borsa di Milano (Foto Lapresse)

MILANO – Ancora una giornata nera per lo spread tra Btp decennali italiani e omologhi Bund tedeschi. Va un po’ meglio la Borsa Italiana, dopo il giovedì nero di ieri, 15 maggio, in cui Piazza Affari ha bruciato 17,6 miliardi di capitalizzazione, guadagnandosi la maglia nera dell’Europa, con i dati sul Pil negativi (-0,1%) e lo Spread a 180 punti base.

Venerdì 16 maggio il differenziale tra Btp decennali italiani e omologhi Bund tedeschi ha toccato quota 183,2 punti base in apertura di giornata, con il rendimento del titolo decennale italiano salito al 3,12%. Nel corso della seduta è sceso a 174 punti per poi risalire a 180, lasciando il rendimento dei Buoni del tesoro decennali italiani sopra quota 3%.

Piazza Affari, dopo un esordio discreto, ha virato in negativo, per poi tornare in positivo nel primo pomeriggio.

Nonostante i dati deludenti sul prodotto interno lordo del primo trimestre del 2014 il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha detto di escludere una manovra correttiva:

Escludo una manovra correttiva, di solito le manovre si fanno per mettere nuove tasse ed invece noi dando 80 euro a 10 milioni di italiani facciamo ridistribuzione con una misura che, anche alla luce dei dati Pil, è anticiclica”.

BORSE ASIATICHE – La Borsa di Tokyo ha chiuso la seduta in netto ribasso  sul peso del rafforzamento dello yen. La giornata si archivia con un -1,41% e l’indice Nikkei a 14.096 punti.

Si allargano alle borse asiatiche i timori sulla ripresa dell’economia dopo i dati deludenti sul Pil nell’Eurozona e sulla produzione industriale americana, scesa dello 0,6% a marzo.

In Cina i crediti deteriorati sono saliti di 8,8 miliardi di dollari nel primo trimestre, riportandosi ai massimi da settembre 2008. Tokyo ha perso l’1,41%, Seul lo 0,58% ed Hong Kong cede lo 0,41%. In controtendenza Mumbai (+3,5%) con la vittoria alle elezione del centrodestra di Narendra Modi.