Spread a quota 180 dopo dati sul Pil. A Piazza Affari spira vento di crisi

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Maggio 2014 17:03 | Ultimo aggiornamento: 15 Maggio 2014 18:30
Spread si impenna a quota 184. Il decennale Btp paga il 3% di interessi

Spread si impenna a quota 184. Il decennale Btp paga il 3% di interessi

MILANO – Lo spread tra i Btp e i Bund tedeschi è salito a quota 180 punti base, col rendimento sul decennale del Tesoro in crescita al 3,09%. Dopo settimane di quiete a quota 150-160 punti, il differenziale è schizzato alle stelle contro i 154 di ieri. Il differenziale della Spagna sale a 171 punti base col rendimento dei Bonos al 3%.

Il mondo finanziario è preoccupato per i dati deludenti sul Pil del primo trimestre (-0,1%) e l’ultima inchiesta che ha colpito il mondo bancario. Gli operatori fanno notare come sia molto raro che un dato macroeconomico influenzi così direttamente i mercati azionari. Ma la nuova raffica di vento di crisi spira forte sui listini quotati a Piazza Affari, che manda in fumo 17,6 miliardi.

La batteria di dati diffusi su entrambe le sponde dell’Atlantico condiziona le decisioni delle banche centrali e quindi anche quelle degli investitori e i movimenti dei listini, presumibilmente anche nelle prossime settimane. Lo dimostrano i dati sulla crescita europea, che hanno deluso a livello generale (+0,2% rispetto ai tre mesi precedenti nell’Eurozona, la metà di quanto previsto) sia a livello di singoli Stati (-0,1% in Italia, -0,7% in Portogallo, invariata in Francia), ma non in Germania (+0,8%, oltre le attese).

Alla Borsa di Milano intanto è partita la raffica di sospensione per i titoli bancari, con l’indice Ftse Mib chiude a -3,61% a 20.419 punti. Stop per Buzzi, Intesa, Unicredit, Finmeccanica.