Stai per sposarti? Ecco per te “l’anello della recessione”. Le coppie non rinunciano al classico regalo di fidanzamento, ma risparmiano prendendo il diamante più piccolo

Pubblicato il 24 Luglio 2009 22:30 | Ultimo aggiornamento: 24 Luglio 2009 22:30

Le vendite di diamanti stanno diminuendo sempre di più e i clienti chiedono pietre preziose più convenienti. Le più famose gioiellerie stanno subendo perdite fortissime. Le vendite sono calate del 22% nell’ultimo trimestre per Tiffany & Co; Bulgari ha registrato il suo primo trimestre di perdita da 10 anni e De Beers ha appena annunciato una perdita del 99% nei profitti netti. 

Se i diamanti costano troppo, come si fanno a trovare gli affari e come si fa a peremettersi, magari, un  bell’«anello della recessione»?

I gioiellieri del londinese Hatton Garden, il più grande distretto di venditori al dettaglio di gioielli nel Regno Unito, dicono che la crisi economica vede le coppie di fidanzati cercare sempre più affari convenienti, quindi anelli che si possono permettere.

Qualche consiglio dagli esperti. Russell Davis, venditore alle gioiellerie Bernstones, racconta che i clienti cercano diamanti di meno di un carato, ma che, per gli occhi poco allenati, assomigliano a quelli di un carato.

«Vendiamo bene le pietre da 0,80 o 0,90 carati – prosegue Davis – Se invece si compra un diamante da un carato il prezzo aumenta dei due terzi. Si può pagare 995 pound (circa 1.500 euro) per un 0,90 carati e 1.400 pound (circa 2.100 euro) per un carato.

Un altro gioielliere sottolinea che si è visto un declino nella vendita di collane e orecchini con la crisi economica, ma la domanda di anelli è rimasta abbastanza stabile, con al massimo una piccola flessione. «Le persone – afferma Spencer Cabel, gioielliera – non vogliono rinunciare al colore del diamante così non vi rinunciano, lo prendono solo di dimensioni più piccole».

Mentre il classico, bianco, brillante è rimasto il diamante più ambito, le altre forme più economiche, il taglio principessa e il taglio smeraldo, sono diventate sempre più popolari. Ed economiche.