Standard & Poor’s taglia ancora stime Pil Italia: da 1,3% a 1,1%

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 settembre 2018 14:06 | Ultimo aggiornamento: 26 settembre 2018 14:06
Standard & Poor's taglia ancora stime Pil Italia: da 1,3% a 1,1%

Standard & Poor’s taglia ancora stime Pil Italia: da 1,3% a 1,1%

ROMA – Standard & Poor’s taglia ancora, a distanza di pochi mesi, la stima del Pil italiano. Dal precedente 1,3% siamo scesi a 1,1% per il 2018 e dall’1,2% all’1,1% per il 2019. E’ quanto emerge da una tabella all’interno del report “Euro Weakness Is Not Over Yet” (La debolezza dell’euro non è ancora finita).

A luglio l’agenzia di rating aveva già abbassato le stime italiane perché “l’incertezza sulle politiche e il commercio porterà probabilmente a una crescita più lenta degli investimenti”. Secondo S&P la politica interna era il principale rischio e pesava “l’incertezza sulla volontà di proseguire nel consolidamento fiscale”.

Gli economisti americani hanno abbassato anche le stime per il Pil dell’eurozona al 2% nel 2018 (da 2,1%) confermando invece la proiezione dell’1,7% per il 2019. Gli esperti di S&P hanno motivato la decisione con la performance deludente di crescita dell’eurozona rispetto agli Stati Uniti dall’inizio dell’anno a oggi, sebbene ora gli indicatori economici sembrano indicare una ripresa di velocità che potrebbe andare a sostenere anche l’euro nel breve termine.

Sotto al capitolo rischi politici, gli esperti di S&P menzionano in particolare i negoziati per la Brexit e le trattative sulla legge di bilancio in Italia che “contribuiscono a esercitare pressione ribassista sull’euro fino ad almeno la metà del 2019”.