Lo stangata sullo scontrino è “obbligata”: affitti, canone e pedaggi si adeguano al caro-prezzi

Pubblicato il 7 Marzo 2011 13:16 | Ultimo aggiornamento: 7 Marzo 2011 13:18

ROMA – Dagli affitti alla benzina ai pedaggi su strada: l’inflazione si ripercuote sulle famiglie. I prezzi si adeguano di conseguenza, ecco perché già gli effetti sugli scontrini si fanno sentire a partire dalla casa, passando poi per l’abbonamento tv e le polizze d’assicurazione auto per esempio.

Andando con ordine per chi ha un contratto d’affitto contratto d’affitto l’adeguamento all’indice Istat dell’inflazione viene applicato una volta all’anno. Il canone Rai che si pagherà a gennaio 2012 sarà aggiornato in base all’andamento dell’inflazione.

Seguirà lo stesso meccanismo di scatto anche la tassa per i rifiuti, la fattura per la fornitura idrica, mentre per quanto riguarda le bollette di luce e gas, gli aggiornamenti sono stabiliti ogni tre mesi dall’Autorità per l’energia in base al prezzo del petrolio.

Per il 2012 l’incremento dei pedaggi invece viene calcolato così, come spiega il Sole 24 ore: per Autostrade per l’Italia (cui fanno capo 17 tratte autostradali tra cui la Milano-Napoli) la formula tariffaria è legata all’inflazione reale, mentre per le altre vale l’inflazione programmata.

Per quanto riguarda le multe, invece “l’aggiornamento dei valori agli indici Istat del costo della vita ha cadenza biennale e l’ultimo incremento è avvenuto lo scorso gennaio (quindi fino a gennaio 2013 non se ne parla). Poi ci sono le polizze Rca: il premio (escluso l’eventuale malus) può essere aumentato di una percentale pari al tasso di inflazione programmata (1,5% anche per il 2012): ma se la compagnia supera questa soglia, il contraente deve sapere che potrà disdettare il contratto anche oltre il termine (almeno 15 giorni) previsto e fino al giorno di scadenza indicato in polizza”.