Statali, contratti: dalla Uil primo ricorso contro il blocco rinnovi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Novembre 2014 13:07 | Ultimo aggiornamento: 21 Novembre 2014 13:07
Statali, contratti: dalla Uil primo ricorso contro il blocco rinnovi

Statali, contratti: dalla Uil primo ricorso contro il blocco rinnovi

ROMA – Statali, contratti: dalla Uil primo ricorso contro il blocco rinnovi. “Presentato il primo ricorso avverso il blocco dei rinnovi contrattuali, per la difesa delle retribuzioni dei lavoratori del pubblico impiego”. Lo fanno sapere in una nota i segretari generali di Uil-Fpl (Federazione poteri locali), Uil-Pa e Uil-Rua (Ricerca, università e Afam), Giovanni Torluccio, Benedetto Attili e Alberto Civica.

Il blocco della contrattazione, da sei anni, “è palesemente illegittimo”, incalzano, spiegando che le tre categorie “hanno notificato gli atti per affrontare in sede giurisdizionale tale problematica […] L’avvio di tale iniziativa non è più procrastinabile. Urge una soluzione che consenta di rimuovere i puntelli con i quali la politica ha deciso di saldare la questione salariale per un orizzonte temporale che continua a dilatarsi progressivamente, senza l’indicazione di alcuna via di uscita”, affermano i tre segretari generali di categoria della Uil.

“Accanto alle nostre iniziative di mobilitazione”, proseguono, “intraprenderemo tutte le strade possibili per raggiungere l’obiettivo, che è quello di restituire ai lavoratori pubblici il sacrosanto diritto ad una retribuzione giusta e proporzionata al lavoro svolto e per recuperare un potere d’acquisto ormai eroso fino all’osso dopo sei anni di blocco contrattuale”.

Tale situazione “non è più ammissibile, il blocco della contrattazione è palesemente illegittimo”, incalzano Torluccio, Attili e Civica, ricordando che “già in passato la Corte costituzionale si è pronunciata dichiarando l’ammissibilità di tale tipo di misura solo in quanto circoscritta ad un periodo limitato di tempo. Stiamo assistendo, invece, ad un progressivo consolidamento di misure di carattere prettamente emergenziale che, in quanto tali, non possono essere suscettibili di prolungata applicazione”.