Statali: ministeri chiuderanno 2 ore prima per risparmiare. “Coprifuoco” alle 18

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 settembre 2014 9:27 | Ultimo aggiornamento: 26 settembre 2014 9:28
Statali: ministeri chiuderanno 2 ore prima per risparmiare. Coprifuoco" alle 18

Statali: ministeri chiuderanno 2 ore prima per risparmiare. Coprifuoco” alle 18

ROMA – Statali: ministeri chiuderanno 2 ore prima per risparmiare. “Coprifuoco” alle 18. Nei piani del Governo per ridurre le spese della macchina amministrativa (3 miliardi delle società pubbliche destinate a ridursi da 8mila a mille, 7,2 miliardi di risparmi sugli acquisti di beni e servizi e circa 600 milioni dalla riforma informatica della sanità) c’è l’anticipo di due ore dell’orario di chiusura di tutti i ministeri.

Il “coprifuoco” scatterebbe alle 18 rispetto alle 20 attuali. E’ vero che la stragrande maggioranza dei 170 mila dipendenti alle 20 è già a casa da un pezzo, ma i risparmi potenziali non sono affatto trascurabili: in primo luogo significa dare una ulteriore sforbiciata agli “straordinari”, già interessati da un taglio del 10%. Poi due ore di risparmio delle spese vive di luce, riscaldamento, aria condizionata.

L’operazione riguarderebbe in prima istanza i ministeri ma poi verrebbe estesa a tutti gli uffici controllati dal ministero dell’Economia come le agenzie fiscali. Il taglio di orario andrebbe ad aggiungersi al taglio delle posizioni dirigenziali sul modello sperimentato al ministero dell’Economia.

Qualche giorno fa, infatti, il Mef ha annunciato di aver ridefinito l’organizzazione del dicastero secondo i seguenti criteri: immediata riduzione di 139 posizioni dirigenziali non generali che passano da 712 a 573 unità, eliminazione di duplicazioni organizzative e sovrapposizioni di competenze, individuazione di criteri per la riorganizzazione e la razionalizzazione dell’articolazione territoriale del ministero, prevedendo la necessità di una ulteriore razionalizzazione degli spazi utilizzati, anche mediante la condivisione delle sedi con uffici di altre amministrazioni statali e soppressione di 10 sedi territoriali dal 2015. Negli auspici questo provvedimento, oltre allo snellimento delle strutture ed alla semplificazione dei processi amministrativi, «comporterà risparmi di spesa anche per la riduzione degli affitti».