Statali: “sblocco contratti nel 2016”, promette Gutgeld, consigliere di Renzi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Aprile 2015 11:04 | Ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2015 11:04
Statali: "sblocco contratti nel 2016", promette Gutgeld, consigliere di Renzi

Statali: “sblocco contratti nel 2016”, promette Gutgeld, consigliere di Renzi

ROMA – Sollecitato sulla questione del blocco contrattuale dei dipendenti pubblici, Yoram Gutgeld, consigliere economico di Matteo Renzi e commissario alla spending review, promette che il prossimo anno il governo troverà i soldi per il rinnovo.

Contratto dipendenti pubblici. Il fatto che nell’ultimo Def (documento di economia e finanza) 2015 siano contenute le stime di quanto serva per dar corso ai rinnovi (1,7 miliardi nel 2016, 8,8 nel 2017) ma nessuna voce di bilancio che ne attesti l’accantonamento insieme all’indicazione dell’indennità di vacanza contrattuale anche per il periodo 2019-2021, aveva fatto pensare che il blocco contrattuale non sarebbe stato interrotto ancora per lungo tempo.

Intervistato da Alberto Gentili sul Il Messaggero, Gutgeld ha cercato di rassicurare i 3 milioni di dipendenti pubblici in attesa. “Dopo 5 anni il nostro obiettivo è sicuramente quello di superare il blocco. E, in ragione dei conti, speriamo di poter procedere ai rinnovi contrattuali il prossimo anno”.

Pensioni. L’idea di permettere il pensionamento anticipato in cambio di una riduzione dell’assegno “è buona e condivisibile. Il problema è che questo non è consentito dalle regole di contabilità europea in quanto crea deficit. Perciò dovremo ottenere da Bruxelles questo tipo di flessibilità, ma non è un traguardo raggiungibile in pochi mesi”, dice Gutgeld.

“Più che riformare la Fornero – spiega – si tratta di utilizzare il metodo contributivo” ma “bisogna strappare il sì di Bruxelles, dunque non bisogna creare troppe aspettative”. Sugli statali afferma che “dopo 5 anni il nostro obiettivo è sicuramente quello di superare il blocco. E, in ragione dei conti, speriamo di poter procedere ai rinnovi contrattuali il prossimo anno”.

Sanità, regioni. In materia di sanità, Gutgeld sottolinea poi che “troppe Regioni hanno troppe Asl e i costi sono troppo alti. Cominciamo a introdurre una sola centrale di acquisto per ogni Regione”. Per quanto riguarda gli altri interventi di spending review, dice che “sull’amministrazione centrale c’è molto lavoro da fare. Ma vogliamo continuare un percorso di efficienza nei Comuni”, senza “il giochino delle tasse locali aumentate per colpa dello Stato”; con le misure on-line “i cittadini potranno valutare se il proprio sindaco lavora bene o male”. Annuncia infine in “due o tre anni” un percorso per “creare un unico ufficio in cui i cittadini possano interloquire con tutti gli uffici statali”.