Stipendi bassi, Fornero: “Bisogna scardinare questa situazione”

Pubblicato il 26 Febbraio 2012 18:01 | Ultimo aggiornamento: 26 Febbraio 2012 21:03

NEW YORK – In Italia abbiamo ”salari bassi e un costo del lavoro comparativamente elevato. Bisogna scardinare questa situazione, soprattutto aumentando la produttivita”’. Cosi’ il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, ha commentato i dati di Eurostat secondo cui un lavoratore dipendente in media guadagna in Italia la meta’ che in Germania.

Per il ministro del lavoro, dunque, l’aumento della produttivita’ e’ la vera chiave per sbloccare la situazione. Anche perche’ – ha sottolineato Fornero ”difficilmente bassi salari creano crescita”. Proprio quella crescita di cui attualmente il Paese ha bisogno.

Dimissioni in bianco. Basta con la pratica delle ”dimissioni in bianco”, con molti lavoratori – soprattutto donne – costretti a firmarle quando vengono assunti. ”Cerchero’ di contrastarle in ogni maniera”, ha promesso il ministro del lavoro, Elsa Fornero, che nell’ambito della riforma del mercato del lavoro ha intenzione di dedicare una discussione dedicata alle donne. Uno degli obiettivi – ha spiegato – e’ proprio quello di studiare delle norme che neutralizzino le ”’dimissioni in bianco”, a cui spesso molte imprese ricorrono soprattutto nei confronti delle lavoratrici in gravidanza.

Riforma del lavoro. “Voglio convincere le parti sociali e gli italiani che ci sono molte cose da cambiare nel mercato del lavoro, non perche’ ce lo chiedono l’ Ocse o l’ Fmi, ma perche’ bisogna creare un mercato piu’ inclusivo”, ha  detto il ministro Elsa Fornero, sottolineando come bisogna ”aprire nuove prospettive ai giovani e alle donne, eliminando quella flessibilita’ che genera precarierta”’. Fornero ha quindi assicurato che la riforma degli ammortizzatori ”si fa oggi ma si attua negli anni,non ora che siamo in crisi”.

Il ministro Elsa Fornero e’ ”fiduciosa” sulla possibilita’ di un’ampia intesa sulla riforma del mercato del lavoro e sull’articolo 18, ma mette in guardia le parti sociali: ”Il tema va affrontato in maniera laica, senza levate di scudi”. E alla vigilia dell’incontro di giovedi’ incontrera’ il premier Mario Monti.

Fiat.  L’industria dell’auto deve restare in Italia. E’ il messaggio che il ministro del lavoro, Elsa Fornero, lancia nuovamente al numero uno di Fiat, Sergio Marchionne.  ”Abbiamo a cuore l’industria dell’auto che e’ un pezzo della nostra storia, e ci interessa molto che resti nel nostro Paese”, ha detto Fornero, auspicando di ”incontrare presto e in maniera piu’ formale” Marchionne. ”Lui – ha continuato il ministro – rompe gli schemi a volte in maniera fin tropo decisa”, ”ma ha anticipato i tempi”.