Stipendi statali 2001-2012: su prefetti e magistrati, piangono scuola, ministeri…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 settembre 2014 10:10 | Ultimo aggiornamento: 8 settembre 2014 10:10
Stipendi statali 2001-2012: su prefetti e magistrati, piangono scuola, ministeri...

Stipendi statali 2001-2012: su prefetti e magistrati, piangono scuola, ministeri…

ROMA – Stipendi statali 2001-2012: su prefetti e magistrati, piangono scuola, ministeri… Prima di arrivare al blocco dei contratti e delle progressioni di carriera nel pubblico impiego (dal 2010 ci hanno rimesso tutti, tranne i non contrattualizzati come i magistrati, e in parte la scuola che ha difeso gli scatti d’anzianità) gli accordi si facevano tra governo e e singole categorie, le quali sono riuscite a difendere gli stipendi dall’inflazione e a spuntare condizioni più generose. Generose quanto, e con quali differenze tra i vari comparti?

Analizzando una serie storica di undici anni, dal 2001 al 2012, reperibile dal Conto annuale della Ragioneria di Stato, Luca Cifoni sul Messaggero ha stilato il confronto giungendo a qualche utile considerazione. Se nel 2001 la media retributiva lorda era di 26.221 euro, nel 2012 si attestava a 34.576 euro: un incremento nominale del 31,9% che, scorporato dall’inflazione cumulata del 26% circa, si riduce al 4,5% in termini reali.

In generale è stato difeso il potere d’acquisto, forze dell’ordine comprese. I dirigenti hanno quasi sempre beneficiato di una progressione più sostenuta dei sottoposti, elevando la media totale. Meglio di tutti è andata a prefetti (38,51% di variazione reale), ai diplomatici (27,90%), ai magistrati (22,57%), ai dipendenti di enti pubblici come l’Inps. Peggio di tutti (cioè segno meno nella progressione retributiva) è andata alla scuola (-3,68%) e ai ministeri (-0,60%).

Stipendi statali 2001-2012: su magistrati e prefetti, piangono scuola e ministeri

Stipendi statali 2001-2012: su magistrati e prefetti, piangono scuola e ministeri