Stipendio 2mila euro, non trova 30 operai. Nessuno vuole fare trasferte

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 gennaio 2019 10:32 | Ultimo aggiornamento: 10 gennaio 2019 10:32
Stipendio 2mila euro, non trova 30 operai. Nessuno vuole fare trasferte

Stipendio 2mila euro, non trova 30 operai. Nessuno vuole fare trasferte

ROMA – Azienda edile veneta offre lavoro su Facebook nei cantieri edili, 2mila euro al mese con regolare contratto, ma in 6 giorni accende l’interesse di soli 15 candidati, di cui più della metà indisponibili alle trasferte che il ruolo comporta. Cercava 30 operai specializzati, ne trova solo 7: un guaio perché il lavoro non manca, anzi, in un mese, lamenta il capo azienda, ha dovuto rinunciare a quasi la metà delle commesse, un milione secco di mancati ricavi.

Quella del post su Facebook per reclutare forza lavoro di Euroedile di Paese (Treviso), azienda leader nel settore dei ponteggi, è una storia che racconta molto su mercato del lavoro e crescita in Italia: racconta del mancato incontro tra domanda e offerta di lavoro, del deficit formativo che limita la produttività, ma anche dell’inerzia un po’ “choosy” (per dirla con la Fornero) che non fa scattare in molti giovani la molla per finalmente trovare una vera occupazione ed emanciparsi da famiglia d’origine e illusioni lavorative a km zero.  

E infatti, avevano risposto – nei sei giorni successivi all’annuncio – solo 15 candidati, 8 dei quali però si sono tirati indietro quando hanno capito che avrebbero dovuto tirar su ponteggi e faticare in trasferta. “Nel corso dell’ultimo mese abbiamo dovuto rinunciare al 40% delle commesse che ci sono arrivate – ha detto Nereo Parisotto, amministratore unico di Euroedile S.r.l. – per mancanza di manodopera. Eppure l’inquadramento contrattuale è quello previsto dal Contratto nazionale dei metalmeccanici con l’aggiunta di plus legati alla sicurezza, alla capacità, al merito, alla disponibilità, alla gestione dell’attrezzatura in dotazione e alla serietà. I nostri dipendenti appena assunti arrivano a percepire, anche grazie a questi premi, quasi 2 mila euro al mese”.

Tre le tipologie di qualifica cercate, esperti, aiuto esperti e conoscenti (categoria che nel settore dei ponteggi riguarda i lavoratori meno esperti). Ma il fabbisogno di manodopera è più alto, molto più alto. “Purtroppo – dice Parisotto,  – non siamo riusciti a trovare nessuna persona esperta. Tra i vari curricula pervenuti abbiamo individuato due persone con il ruolo di aiuto, 3 invece che sono conoscenti del settore, e sanno cos’è un ponteggio ma non l’hanno mai montato, altri due, invece, completamenti profani in materia. Tutte e 7 sono state assunte. Ne stiamo cercando almeno altre 20-25”.