Sud, Antitrust: “Tagliato fuori dalle concentrazioni bancarie”

Pubblicato il 11 Novembre 2010 17:18 | Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2010 19:17

Il Sud Italia negli ultimi anni è ”stato tagliato di fatto completamente fuori” dalle operazioni di concentrazione a livello bancario. E’ quanto emerge da uno studio del Comitato per le valutazioni economiche dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato presentato dal segretario generale dell’Antitrust, Luigi Fiorentino, nel corso del seminario ‘Concorrenza e sviluppo nel Mezzogiorno’.

Dall’indagine, che analizza le 287 operazioni di concentrazione che hanno riguardato il settore bancario e che sono state comunicate all’Autorità a partire dal 1990, ha spiegato Fiorentino, ”si evince che fino all’inizio del 2000 le banche del Sud sono state quasi sempre oggetto di acquisizione da parte di banche del Nord, in ben 100 casi su 105, e che, negli anni successivi, le concentrazioni bancarie hanno riguardato quasi esclusivamente banche del Nord, in ben 70 operazioni su 74 complessive si è avuto una banca del Nord che acquistava una banca del Nord, tagliando di fatto fuori il Mezzogiorno”.

Inoltre, guardando all’attività dell’Autorità nei confronti delle amministrazioni pubbliche, lo studio evidenzia come le segnalazioni che nel Sud hanno avuto esito negativo, ossia quando la legge o il regolamento oggetto dell’intervento è rimasto sostanzialmente invariato, rappresentano il 36% del totale, a fronte di una media nazionale del 26%.