Superbonus casa perde il tetto Isee di 25mila euro: cancellato o alzato a 40mila

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Dicembre 2021 8:53 | Ultimo aggiornamento: 9 Dicembre 2021 12:19
Superbonus casa perde il tetto Isee di 25mila euro: cancellato o alzato a 40mila

Superbonus casa perde il tetto Isee di 25mila euro: cancellato o alzato a 40mila FOTO ANSA

Il Superbonus 110% per i lavori in casa perde il tetto Isee, quello di 25 mila euro: si lavora infatti per eliminare i troppi vincoli per accedere al bonus. Tra cui appunto la cancellazione al tetto Isee di 25mila euro per consentire alle persone fisiche di poter effettuare interventi di efficientamento energetico o di messa in sicurezza delle unità unifamiliari (per la cronaca, villette). Cancellazione che, spiega il Sole 24 Ore, è stata condivisa da tutti e il Governo sarebbe pronto a rivedere la sua posizione.

Superbonus, tetto Isee cancellato o alzato

Oggi il Governo dovrebbe fornire le sue indicazioni partendo dalla valutazione dei costi di una completa rimozione del tetto Isee o di una sua rimodulazione a 40mila euro. Ad ogni modo aumenterà la platea di coloro che hanno la possibilità di richiedere il bonus. Ecco perché il Governo dovrà fare bene i conti prima di decidere se togliere del tutto il tetto oppure se alzarlo di 15mila euro di Isee.

Il superbonus resterà al 110% fino al 2023, poi dagli anni successivi andrà a scalare: dal 2024 scende al 70% e al 65% dal 2025. In dettaglio l’incentivo pari al 110% del valore dell’importo dei lavori è previsto fino al 31 dicembre 2023, per il 2024 il bonus scende e viene portato al 70% delle spese sostenute. Nel 2025 segue un’ulteriore riduzione con il bonus che cala al 65%.

Superbonus e villette 

Per gli interventi relativi a case unifamiliari e villette (il superbonus termina il 30 giugno 2022), viene stabilità una proroga al 31 dicembre 2022. Ma solo nel caso sia una prima casa e il proprietario abbia un Isee che non supera i 25 mila euro. Tra i bonus confermati anche l’incentivo da 5 mila euro per l’acquisto di mobili, grandi elettrodomestici, lavatrici, lavasciugatrici, lavastoviglie, frigoriferi e congelatori. A condizione che siano finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

Cala il bonus facciate

Anche il bonus facciate è prorogato per tutto il 2022. La conferma del bonus, inizialmente non prevista, prevede tuttavia una riduzione del beneficio fiscale sui lavori di rifacimento delle facciate degli edifici. Nel 2020 e nel 2021 il bonus è stato al 90%, l’anno prossimo sarà al 60%.