Camusso: “Se c’è il reintegro firmiamo. Altrimenti sciopero generale”

Pubblicato il 2 Aprile 2012 15:18 | Ultimo aggiornamento: 2 Aprile 2012 16:00

Susanna Camusso (Lapresse)

ROMA –  “Dateci il reintegro e firmiamo” così la Leader della Cgil Susanna Camusso lancia il suo ultimatum. Se il Governo non cambierà la sua proposta sull’articolo 18 la Cgil andrà allo sciopero generale. Lo conferma il segretario generale del sindacato Susanna Camusso rispondendo a una domanda nel corso della trasmissione ”Un giorno da pecora”. Alla richiesta di dare una percentuale sulla possibilità che la riforma passi cosi come è Camusso ha detto: “allo stato faremo lo sciopero generale”. Nel Paese – ha spiegato – “quell’ipotesi non ha possibilità di passare”. Bisogna aiutare – ha aggiunto – il premier “a riflettere”.

Il Governo deve decidere se vuole essere equilibrato o attaccare solo la condizione dei lavoratori, ha specificato Camusso. Alla domanda se il Governo cederà sull’articolo 18 ha risposto: ”Gli farebbe bene”. La leader Cgil ha ribadito che contro le modifiche all’articolo 18 introdotte dal Governo con il Ddl la Cgil ”continuerà la sua battaglia”.

Poi, scherzando: “Il primo sciopero è come il primo amore, non si scorda mai”. Il segretario generale della Cgil racconta: “Il primo che ho fatto è stato sulle pensioni. Era il 1969, la prima manifestazione, è stata una cosa gioiosa, avevo appena iniziato il liceo”. Proprio negli anni scolastici arriva anche il primo spinello (“Alla fine del liceo, ma ho messo rapidamente, e mai a scuola”), anche se rimane un messaggio ai giovani: “Non fatelo e, soprattutto, niente droga pesante”, prima di precisare che comunque le è rimasto il vizio delle sigarette: “Ne fumo circa un pacchetto al giorno”. Un’altra indiscrezione: “Cosa canto sotto la doccia? Di solito ascolto la rassegna stampa…”.